Si è concluso lo scorso 26 marzo a Vreedepeel, nei Paesi Bassi, il Joint Project Optic Windmill 2025, una delle maggiori esercitazioni di Difesa Aerea e Missilistica Integrata a livello internazionale, che ha avuto come principale obiettivo quello di consolidare e migliorare il funzionamento della catena di Comando e Controllo attraverso un sistema di simulazione distribuita, a cui sono stati collegati sia i sistemi missilistici reali che gli emulatori di sistemi d’arma e radar.
L’Aeronautica Militare ha preso parte all’esercitazione con personale del Reparto Sperimentale di Volo e del 2° Stormo, il quale dispone di un Operator Training System (OTS) sviluppato in-house attraverso la sinergica collaborazione tra i due Enti. Questo sistema è composto da un’infrastruttura di rete in ambiente simulato e da un dispositivo software di un generico sistema missilistico del quale è possibile modellizzare sia il sensore che gli attuatori. Il personale della Forza Armata si è avvalso del OTS durante la fase di CD&E dell’esercitazione durante la quale è stato configurato in modalità stand-alone per sperimentare e valutare degli scenari di simulazione da usare come piattaforma esercitativa.
Una volta approntata la piattaforma di test OTS, il personale AM ha indottrinato i paritetici olandesi e tedeschi delle unità missilistiche e di comando e controllo, consentendo loro di operare in due modalità secondo una logica di difficoltà incrementale: la prima modalità consisteva in una simulazione riprodotta tramite scenario precaricato, con l’obiettivo principale di svolgere una rapida familiarizzazione delle azioni necessarie per un corretto utilizzo del sistema; la seconda, con una simulazione in Real-Time durante la quale, partendo già da uno scenario complesso, gli operatori del 2° Stormo hanno immesso altre componenti “nemiche” aggiuntive controllate da un Tool di pilotaggio e manovra delle minacce aeree che eseguiva in tempo reale i comandi dell’istruttore, una sorta di stress-test al contrasto di minacce anche Multi-Domain.
L’addestramento in scenari complessi come quelli simulati durante la JPOW25 rappresentano la chiave del successo in contesti in cui è fondamentale migliorare l’efficacia, incrementare la sicurezza nella condotta delle operazioni e massimizzare il ritorno addestrativo delle risorse messe a disposizione.
La JPOW25 è un’esercitazione di tipo NATO Integrated Air and Missile Defence (IAMD) a lead Olanda/Germania che ha luogo a cadenza biennale e si articola su due distinte fasi:
Oltre 700 militari provenienti da Italia, Stati Uniti, Ungheria, Repubblica Ceca, Spagna, Norvegia, Finlandia, Svezia, Belgio, Romania, Estonia, Danimarca, Polonia, Lituania, Francia, Germania e Olanda, hanno partecipato a questa attività addestrativa la quale ha fornito l’opportunità di addestrarsi e validare programmi e concetti sviluppati dalla NATO nonché lo stato attuale dei sistemi integrati di difesa, oltre che approfondire la Dottrina, Tecniche, Tattiche e Procedure (DTTP) in uso o in sviluppo da parte di tutti i paesi partecipanti all’esercitazione.