Nuovi percorsi formativi per gli Ufficiali del Corpo Sanitario Aeronautico: innovazione e futuro per i medici dell’Aeronautica.

Data: 01/04/2025

Fonte: IPAMAS

Autore: T. Col. Francesco Zullo

Dal 7 gennaio al 24 marzo si è svolto all’Istituto di Perfezionamento e Addestramento in Medicina Aeronautica e Spaziale di Roma il Corso Tecnico-Applicativo per otto Ufficiali medici neolaureati provenienti dall’Accademia Aeronautica. Il Corso, organizzato sotto l’egida del Servizio Sanitario del Comando Logistico dell’Aeronautica Militare, ha offerto un percorso didattico completamente rinnovato, progettato per preparare i frequentatori all’impiego operativo nelle strutture sanitarie di Forza Armata, affrontando le sfide quotidiane della medicina militare aeronautica con un approccio altamente pratico ed esperienziale.

Alla formazione tradizionale in settori chiave come la medicina preventiva, la medicina legale e la gestione delle emergenze sanitarie e l’approccio alle maxi emergenze, che richiedono capacità decisionali rapide ed efficaci in situazioni ad alta intensità, si sono affiancati nuovi moduli di apprendimento. L’implementazione didattica derivante dalle esigenze dettate dal nuovo contesto geostrategico ha comportato un rinnovato approccio alla difesa sanitaria CBRNe, che riguarda la gestione delle emergenze sanitarie in scenari contaminati da agenti chimici, biologici, radiologici e nucleari, con l’acquisizione di competenze specifiche in questo ambito grazie alla collaborazione con il Gruppo Protezione delle Forze del COMSEV di Roma, che consente agli Ufficiali medici di operare in ambienti estremamente complessi e a rischio, e il corso per il trasporto di pazienti contagiosi in alto biocontenimento, utilizzando la preziosa esperienza accumulata dall’Aeronautica Militare durante la recente pandemia.

Importanti innovazioni sono state introdotte anche nel settore più specifico del Corso, con l’approfondimento della medicina aeronautica e spaziale, un ambito altamente specializzato che prepara i medici a gestire le patologie e le problematiche sanitarie legate agli equipaggi di volo, dove le condizioni fisiche e psicologiche degli operatori sono sottoposte a stress notevoli. Alla tradizionale formazione, che vede i medici aeronautici affiancarsi nella formazione ai medici Civili che perfezionano la loro formazione quali Esaminatori Aeromedici sotto l’egida dell’Ente Nazionale dell’Aviazione Civile (ENAC), si sono aggiunti quest’anno un modulo appositamente dedicato alla Medicina Spaziale, con la partecipazione di astronauti, personalità del mondo accademico e dell’Agenzia Spaziale Italiana, e una sezione dedicata alla pianificazione delle evacuazioni aeromediche (PECC), fornendo agli Ufficiali medici le competenze necessarie per operare in scenari di alta complessità, come le operazioni di soccorso in volo o in ambienti estremi.

L’intero percorso formativo è progettato in conformità con la Direttiva IGESAN 001, che stabilisce le linee guida per la formazione sanitaria interforze, garantendo che gli Ufficiali medici siano preparati a rispondere alle necessità di un sistema sanitario militare in continua evoluzione.


L’I.P.A.M.A.S., intitolato dal 2018 alla memoria del Tenente Francesco Paolo Remotti, ufficiale medico dell’A.M. caduto nell’eccidio di Kindu l’11 novembre 1961, è l’Ente di Forza Armata deputato alla formazione secondaria, all’addestramento e all’aggiornamento professionale in campo sanitario di tutto il personale dell’A.M.. Dipende direttamente dal Servizio Sanitario del Comando Logistico, sotto la cui egida si svolge tutta l’attività didattica. L’Istituto è anche il provider unico di F.A. accreditato presso l’Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali (Agenas) del Ministero della Salute per l’attività di Educazione Continua in Medicina (ECM). Oltre la formazione dei Soccorritori Militari e degli Operatori di Biocontenimento, l’Istituto svolge molte altre attività di formazione tra cui il Corso Basico di Medicina Aeronautica e Spaziale, aperto anche ad Ufficiali medici di altre Forze Armate e Corpi Armati dello Stato, e civili, accreditato dall’ENAC e riconosciuto come prerequisito indispensabile per ottenere la qualifica di Esaminatore Aeromedico (AME).