L’AERONAUTICA COLLABORA CON L’AVIS DI LATINA SCALO

La 4ª Brigata collabora per il sociale a Latina Scalo

Data: 20/07/2018

Fonte: 4^ B.T.S. D.A./A.V. - Borgo Piave

Autore: Magg. Domenico Guarino

La 4ª Brigata collabora per il sociale a Latina Scalo Venerdì 20 luglio, presso la 4ª Brigata Telecomunicazioni e Sistemi per la Difesa Aerea e per l’Assistenza al Volo di Borgo Piave, si è svolta la seconda giornata dedicata alla raccolta sangue a cura dell’Associazione Volontari Italiani del Sangue (AVIS) di Latina scalo. Da anni la 4ª Brigata di Borgo Piave contribuisce alla raccolta di sangue con l’AVIS di Latina Scalo, una collaborazione nata nel 2011 e che vede ogni anno l’autoemoteca della sezione di base “O. Barboni” di Latina Scalo “bussare” ai cancelli della base A.M. comandata dal Generale di Brigata Vincenzo Falzarano. Nel 2017 sono state raccolte ben 64 sacche di sangue, a dimostrazione che i militari dell’Arma Azzurra possiedono un altissimo senso civico che si manifesta nel concreto anche nel sostenere questo genere di iniziative. La prima delle tre raccolte preventivate per il 2018 ha portato ben 23 sacche di sangue, a testimonianza sia del proficuo lavoro organizzativo svolto dai due referenti della Brigata del progetto Avis-Aeronautica Militare, il 1° Luogotenente Antonio De Vivo Crescenzo ed il Sergente Carlo Pennacchio, sia del significativo supporto fornito dalla struttura medica e dal relativo staff infermieristico della 4ª Brigata. Al termine della giornata la Presidente della sezione di base Oreste Barboni di Latina Scalo, Anna Maria Visco ha commentato:”… Siamo sempre più colpiti, ogni volta che veniamo a Borgo Piave, dalla disponibilità che ci viene dimostrata e anche in questo caso dobbiamo ringraziare tutte le donne e gli uomini della 4ª Brigata per l’accoglienza e la collaborazione offerta, ed il Generale Falzarano per la grande sensibilità dimostrata nell’accettare e sostenere la realizzazione di questa giornata di raccolta. Una tangibile dimostrazione per condividere quei valori di solidarietà e rispetto per la vita che sono propri dell’Avis”.