L'AERONAUTICA MILITARE ADERISCE A "LE GIORNATE DI PRIMAVERA DEL FAI"

L’Accademia Aeronautica e il teleposto meteorologico di Messina aprono le porte per l’evento organizzato dal Fondo Ambiente Italiano (FAI)

Data: 25/03/2018

Fonte: Ufficio Pubblica Informazione - Roma

Autore: Cap Orlando Fantozzi - Cap Giulio Finotti - 1° M.llo Carmelo Savoca

L’Accademia Aeronautica e il teleposto meteorologico di Messina aprono le porte per l’evento organizzato dal Fondo Ambiente Italiano (FAI) L’Aeronautica Militare ha aderito con l’apertura di due siti, da venerdì 23 marzo a domenica 25 marzo, a “Le giornate di primavera del FAI”. L’Accademia Aeronautica di Pozzuoli è stato uno degli 80 siti aperti al pubblico in Campania mentre in Sicilia il Teleposto meteorologico di Messina ha aperto le porte essendo uno monumenti poco conosciuti e meritevole di attenzione generale. In Accademia gli studenti delle scuole superiori di Napoli e provincia, appositamente formati negli scorsi mesi, hanno accompagnato, insieme ai frequentatori di corso dell’Accademia Aeronautica, il numeroso pubblico in un percorso ricco di fascino per storia, tradizioni e aneddoti di vita quotidiana. Particolare successo hanno riscosso la Sala Simulatori con il simulatore del velivolo SF 260-EA e dell’aliante Twin Astir e la replica del velivolo caccia AMX, la Sala Motori e la Galleria del Vento, oltre ai corridoi storici con i gagliardetti delle cinque generazioni dei corsi accademici e l’incanto della storia del volo attraverso di essi. L’apertura del Teleposto siculo è stata l’occasione per studenti e cittadinanza di confrontarsi con i professionisti dell’AM e di far meglio conoscere il servizio meteorologico nazionale, una di quelle attività quotidiane che la Forza Armata assicura sempre al servizio della Collettività e delle istituzioni. Tutti i momenti di conoscenza personale e collettiva sono stati supportati dai volontari del FAI e da studenti apprendisti ciceroni. L’attività del FAI (Fondo Ambientale Italiano), coerentemente con la sua missione, si concretizza in tre ambiti: la protezione di Beni artistici e naturalistici; la sensibilizzazione delle persone al valore del patrimonio paesaggistico e monumentale; la mobilitazione attiva per proteggere il paesaggio a rischio.