ESTONIA: US AIR WAR COLLEGE VISITA LA TFA ITALIANA

Nel corso di un tour nelle Repubbliche Baltiche, 20 frequentatori dell’US Air War College hanno visitato anche il Distaccamento italiano in Estonia

Data: 26/02/2018

Fonte: Stato Maggiore della Difesa - Roma

Autore: Cap. Andrea Colotti

Nel corso di un tour nelle Repubbliche Baltiche, 20 frequentatori dell’US Air War College hanno visitato anche il Distaccamento italiano in Estonia Una delegazione dell’Air War College americano ha visitato oggi la Task Force Air (TFA) Italiana presente in Estonia dal mese di gennaio per la missione NATO di Air Policing.
I frequentatori del corso sono stati accolti dal Comandante della TFA italiana, il Colonnello Eros Zaniboni, il quale, dopo i saluti di benvenuto, ha tenuto un briefing illustrativo sull’organizzazione e sulle attività della TFA. La visita è poi proseguita presso gli hangar della QRA (Quick Reaction Alert) dove è stato possibile vedere dal vivo il velivolo Typhoon e visionare da vicino l’interno della cabina di pilotaggio.
A conclusione della visita il consueto scambio di doni tra il Colonnello Zaniboni, che ha lasciato in dono una litografia ritraente la silhouette dell’Eurofighteritaliano, e il rappresentante dell’US Air War College che ha ricambiato con il tradizionale “coin” dell’istituto.
La TFA36° Stormoè rischierata presso l’aeroporto militare di Ämari da dove assicura la sorveglianza dello spazio aereo con quattro velivoli Eurofighter e personale proveniente dai tre Stormi “caccia” dell’Aeronautica Militare, il 36° Stormo di Gioia del Colle (Stormo leader per la missione), il4° Stormodi Grosseto ed il37° Stormodi Trapani.
L’Air Policing è una missione di difesa collettiva in tempo di pace, condotta per salvaguardare l’integrità dello spazio aereo dei membri dell’Alleanza NATO. La missione di Air Policing negli Stati baltici vuole confermare la capacità dell’Alleanza di condividere e mettere in comune tutte le capacità esistenti. I caccia italiani stanno assicurando dai primi giorni di gennaio l’integrità dello spazio aereo sui cieli delle Repubbliche baltiche sotto il controllo della NATO. Nel 2004, con l’ingresso nell’Alleanza Atlantica dei Paesi Baltici e della Bulgaria, gli spazi aerei di quei paesi sono divenuti parte integrante dello spazio euro-atlantico e, come tali, sono stati inclusi nel sistema di difesa aerea e missilistico della NATO. Tale sistema comprende anche l’attività di Air Policing, che consiste nella continua sorveglianza aerea volta ad assicurare l’integrità e la sicurezza dello spazio aereo della NATO.