Settimana STEM 2025: a Milano un ciclo di conferenze dedicate alle discipline scientifiche, tecnologiche, ingegneristiche e matematiche per ispirare le nuove generazioni

L’Aeronautica, da sempre all’avanguardia nella ricerca e nell’innovazione, conferma il proprio impegno nella divulgazione scientifica e nella formazione delle nuove generazioni.

Data: 12/02/2025

Fonte: Comando Squadra Aerea – 1a R. A., Milano

Autore: M2 Ludovica Bovenzi

In occasione della Settimana STEM, dal 4 all’11 febbraio presso il Comando del CSA-1ª Regione Aerea dell’Aeronautica Militare, sito in Piazza Novelli, a Milano, si è svolto un ciclo di conferenze sulle discipline STEM finalizzato a promuovere l’interesse per le materie scientifiche, tecnologiche, ingegneristiche e matematiche tra gli studenti delle scuole superiori di Milano.

A dare inizio al ciclo di conferenze è stato il Generale di Brigata Luca Baione, che ha evidenziato il valore di questa iniziativa svolta in attuazione della legge 187/2023: “L’Aeronautica Militare – ha detto – ha incontrato gli studenti delle scuole superiori di Milano durante la settimana STEM 2025. Ai giovani che hanno preso parte alle cinque conferenze, l’Arma Azzurra ha fornito informazioni riguardanti i percorsi nelle discipline STEM che vengono svolti in Aeronautica Militare. I settori trattati con i ragazzi – ha continuato il Gen. Baione – spaziano da quelli dell’ingegneria spaziale per la gestione degli assetti in orbita all’ingegneria civile per assicurare la transizione energetica degli aeroporti militari; dalle capacità di rilevamento e bonifica dell’ambiente alle verifiche sui carburanti e sui liquidi aeronautici; dalla medicina aerospaziale alla climatologia; dalle telecomunicazioni alla cybersecurity. In tutti questi settori l’Aeronautica Militare può contare su professionalità di prim’ordine che consentono alla Forza Armata di essere un punto di riferimento a livello globale e di mettere a disposizione della collettività nazionale capacità, talvolta uniche, sempre pronte per intervenire in qualsivoglia emergenza di carattere civile.”

L’evento ha visto la partecipazione di studenti e docenti di diversi Istituti superiori di Milano, Licei e Istituti Tecnici, che hanno avuto l’opportunità di seguire una serie di conferenze e incontri con esperti specializzati nei settori STEM. Ufficiali e specialisti dell’Arma Azzurra, provenienti da diversi Reparti della Forza Armata, quali Reparto Genio di Villafranca, Laboratori Tecnici di Fiumicino e Villafranca, Istituto di Medicina Aerospaziale di Milano, Divisione Aerea di Sperimentazione Aeronautica e Spaziale e Reparti di Meteorologia, hanno condiviso con i ragazzi le loro competenze e l’importanza dell’innovazione nei settori scientifici. Attraverso esperienze dirette e racconti dal mondo operativo, gli studenti hanno potuto comprendere come queste discipline siano fondamentali per il progresso tecnologico e la sicurezza della Nazione.

Un momento apprezzato è stato anche l’intervento dei medici dell’Arma Azzurra, che hanno illustrato le applicazioni della medicina aerospaziale, una disciplina cruciale per la salute e la sicurezza dei piloti e degli astronauti. Sono stati affrontati temi come gli effetti dell’alta quota sul corpo umano, la preparazione fisica degli equipaggi di volo e le innovazioni nel campo della telemedicina e della medicina d’urgenza, utilizzate sia in ambito militare che civile.

Tra i partecipanti all’evento, con una conferenza d’eccezione, anche il Colonnello Walter Villadei, astronauta e ingegnere aerospaziale dell’Aeronautica Militare, che ha raccontato la sua esperienza professionale e il ruolo chiave delle competenze STEM nelle missioni spaziali e nelle sfide future dell’esplorazione oltre l’atmosfera terrestre. Durante il suo intervento, il Col. Villadei ha voluto sottolineare l’importanza della formazione scientifica e tecnologica nel mondo aerospaziale: “L’esplorazione dello spazio è STEM per definizione, bisogna progettare, studiare e conoscere quello che accade in una situazione particolarmente estrema come il volo spaziale. Quindi abbiamo bisogno di scienziati e ricercatori che possano affrontare e sviluppare tecnologie per dare risposte a quelle domande che ancora non sono state risolte”. Ed ha poi proseguito con un messaggio per i giovani studenti: “Ciò che voglio trasmettere alle nuove generazioni è credere nei propri sogni con la consapevolezza che con l’impegno e lo studio qualunque risultato, anche quello più difficile e che può sembrare realizzabile, come quello di diventare astronauta, in realtà è possibile. Impegno, determinazione, costanza, studio e tanta passione sono la chiave del successo. Siamo un Paese che nel settore spaziale continua ad essere uno dei Paesi protagonisti, e come Aeronautica Militare abbiamo un grande interesse in questo settore, quindi per gli studenti lo spazio può rappresentare non un sogno distante ma un’opportunità concreta e vicina”.

La giornata di chiusura ha visto la partecipazione del Dott. Giovanni Caprara, Editorialista scientifico del Corriere della Sera e Presidente UGIS Unione Giornalisti Italiani Scientifici, che ha illustrato agli studenti l’importanza di comunicare la Scienza e la Tecnologia: “Dobbiamo essere consapevoli del mondo nel quale viviamo, soprattutto voi giovani che avrete la necessità di evolvere con questo mondo che cambia in maniera molto veloce”.  E parlando delle discipline STEM del futuro, Caprara ha sottolineato: “Il mondo del lavoro di oggi è completamente diverso da quello di qualche anno fa. Il lavoro del futuro, oggi è semplicemente inimmaginabile. Avremo professionalità che oggi non esistono nemmeno e non riusciamo nemmeno a concepire”. Caprara ha quindi concluso il suo intervento esortando gli studenti ad intraprendere un percorso formativo nelle discipline STEM, affermando che “una formazione con un base scientifica e tecnologica è ormai di fondamentale importanza”.

L’iniziativa della settimana STEM ha suscitato grande interesse tra i partecipanti, che hanno dimostrato curiosità e coinvolgimento attivo durante le conferenze, ponendo domande e interagendo con i relatori. L’Aeronautica Militare, da sempre all’avanguardia nella ricerca e nell’innovazione, conferma il proprio impegno nella divulgazione scientifica e nella formazione delle nuove generazioni, affinché possano affrontare con passione e determinazione le sfide del futuro.