GLI EUROFIGHTER ITALIANI ALLA FESTA DELLA REPUBBLICA DI ESTONIA

Nel 100 ° anniversario dell’indipendenza, i Typhoon italiani sorvolano Tallinn

Data: 27/02/2018

Fonte: SMD - Roma

Autore: SMD P. I. - Roma

Nel 100 ° anniversario dell’indipendenza, i Typhoon italiani sorvolano Tallinn Gli Eurofighter italiani ed il Gruppo Bandiera della Task Force 36° Stormo, rischierata in Estonia per la missione NATO di Air Policing, hanno partecipato alla solenne cerimonia a Tallinn in occasione del 100° Anniversario dell’indipendenza della Repubblica di Estonia. La Festa della Repubblica di Estonia
Il 24 febbraio del 1918 l’Estonia emise una dichiarazione di indipendenza dalla Russia sovietica e da ormai 100 anni il giorno dell’indipendenza estone è considerato un giorno festivo e celebrato con fuochi d’artificio, concerti, feste ed una imponente parata militare.
Proprio per sugellare questa importante ricorrenza, sono state invitate a partecipare alla cerimonia anche le nazioni che partecipano attivamente, in questo periodo, alla sicurezza degli Stati Baltici, come la Danimarca, la Gran Bretagna, gli Stati Uniti e l’Italia, impegnata in Estonia nella missione NATO di Air Policing. Le parole del Comandante della Missione
“La nostra presenza qui in Estonia è la dimostrazione del forte impegno italiano a sostegno della NATO – le parole del Comandante della TFA, il Col. Eros Zaniboni – assicurando che lo spazio aereo di ogni Nazione membro dell’Alleanza sia sicuro e protetto”. A conclusione della tradizionale parata militare, svolta nel centro della capitale Estone, dove ha sfilato anche il Gruppo Bandiera della Task Force Air con il tricolore italiano, l’attenzione della folla accorsa all’evento si è spostata verso l’alto per ammirare il sorvolo degli assetti aerei Estoni e delle nazioni della NATO, tra i quali tre Eurofighter italiani decollati dal vicino aeroporto militare di Ämari. La difesa dello spazio aereo estone
L’Air Policing è una missione di difesa collettiva in tempo di pace, condotta per salvaguardare l’integrità dello spazio aereo dei membri dell’Alleanza NATO. La missione di Air Policing negli Stati baltici vuole confermare la capacità dell’Alleanza di condividere e mettere in comune tutte le capacità esistenti.
I caccia italiani stanno assicurando dai primi giorni di gennaio l’integrità dello spazio aereo sui cieli delle Repubbliche baltiche sotto il controllo della NATO.
Nel 2004, con l’ingresso nell’Alleanza Atlantica dei Paesi Baltici e della Bulgaria, gli spazi aerei di quei paesi sono divenuti parte integrante dello spazio euro-atlantico e, come tali, sono stati inclusi nel sistema di difesa aerea e missilistico della NATO. Tale sistema comprende anche l’attività di Air Policing, che consiste nella continua sorveglianza aerea volta ad assicurare l’integrità e la sicurezza dello spazio aereo della NATO.