CELEBRATO IL RICORDO DEL SERGENTE USAAF WILLIAM STERNBERG AL 36° STORMO CACCIA

Onori a tutti coloro che hanno sacrificato la loro stessa vita per la Patria

Data: 29/12/2017

Fonte: 36° Stormo - Gioia del Colle (Ba)

Autore: Ten. Enrico Cava

Onori a tutti coloro che hanno sacrificato la loro stessa vita per la Patria Il 29 dicembre, presso il 36° Stormo di Gioia del Colle, è stato reso omaggio alla memoria del Serg. William Sternberg che prima si perdere la vita, il 23 gennaio 1944, portò in salvo due membri dell’equipaggio rimasti feriti a seguito dell’impatto del C-47 Dakota sul quale lui effettuava le mansioni di operatore radio. I Signori Van Hulle, parenti del marconista, grazie ad una richiesta avanzata da Guy, figlio del Serg. Sternberg, sono riusciti a visitare i luoghi in cui il proprio parente si guadagnò la “Soldier’s Medal”, la più prestigiosa onorificenza USA per atti di eroismo non in combattimento. Accompagnati presso le aree interessate, hanno ripercorso quei momenti e per conservare un ricordo indelebile, a distanza di oltre 50 anni, hanno raccolto un frammento di pietra dal suolo gioiese, poi consegnato a Guy. Nel salutare gli ospiti, il Comandante del 36° Caccia ha ripercorso le gesta di coloro che hanno sacrificato la loro stessa vita per la Patria (la terra dei Padri) per permettere a tutti Noi di essere quello che oggi siamo.
Il 36° Stormo Caccia di Gioia del Colle dipende dal Comando Squadra Aerea. Assicura la Difesa Aerea dell’area di interesse nazionale e NATO, concorrendo al controllo, sin dal tempo di pace, dello Spazio Aereo relativo.

Il 22 gennaio del 1944, sull’aeroporto di Gioia del Colle, all’epoca gestito dalle forze alleate di occupazione, un C-47 Dakota in forza all’8° Squadron del 62° Troop Carrier Group del USAAF che avrebbe dovuto raggiungere Napoli, in fase di decollo impattò al suolo. Nell’incidente rimasero feriti i sei membri dell’equipaggio: i due piloti, Sottotenenti Warren e Selby; il capo velivolo, Serg. Magg. Pearson, l’operatore radio, Sergente William Sternberg il quale benché fosse ferito, insieme ad altri specialisti del 725°, riuscì a tirare fuori i Sergenti Park e Resco. Il Sergente Stenberg perse la vita a seguito dei traumi riportati durante