Ventiquattro studenti dell’I.T.I. “Copernico-Carpeggiani” sono stati protagonisti di questo progetto-pilota e ospitati per la prima volta nella base aeronautica di Poggio Renatico Dal 9 al 27 aprile, presso il Comando Operazioni Aeree (COA) di Poggio Renatico (FE), ventiquattro studenti dell’Istituto Tecnico Industriale Copernico-Carpeggiani di Ferrara. Hanno preso parte al primo progetto di “Alternanza Scuola-Lavoro”. L’iniziativa, recependo in pieno lo spirito della normativa nazionale e della recente convenzione tra il Dicastero Difesa e il MIUR, ha consentito agli studenti di fare esperienze formative significative nell’ottica dell’orientamento professionale extra-scolastico. Per tre settimane, ventiquattro studenti della 4ª T, indirizzo Telecomunicazioni, si sono uniti al personale del COA per un nuovo concetto di “On Job Training”, concepito appositamente per loro dai tecnici della base. La competenza degli istruttori e l’entusiasmo degli allievi, hanno permesso agli studenti di crescere professionalmente e di maturare come persone, accedendo in anticipo a un macrocosmo lavorativo fatto non solo di altissima professionalità ma anche di valori umani e legami profondi tra i membri della Squadra Azzurra. L’escursione formativa ha condotto i ragazzi attraverso vari argomenti, alcuni più squisitamente tecnici e inerenti alla loro scelta scolastica (telecomunicazioni), altri più generici atti a formarne il carattere e ampliarne gli orizzonti. Più in particolare, sono stati delineati tre macro moduli formativi: Networking e Helpdesk; Telecomunicazioni e Management. Nella giornata conclusiva, alla presenza del Colonnello Leonardo Vitadello, responsabile del progetto, i ragazzi hanno presentato ai loro professori le relazioni finali, illustrando le attività svolte nelle tre settimane di permanenza al COA. Il Dirigente Scolastico dell’Istituto Copernico-Carpeggiani, presente in sala, nel suo intervento ha ringraziato il personale dell’Aeronautica Militare e del Comando Operazioni Aeree “Complimenti, mi avete emozionato. Attraverso le parole dei ragazzi ho visto e sentito l’entusiasmo che voi avete saputo trasmettere. Il progetto di alternanza scuola-lavoro è regolato da una legge dello Stato, ma non conosco leggi che obblighino le persone a metterci testa e cuore come avete fatto voi!”.