Venerdì 8 novembre si è concluso un workshop di addestramento per le unità cinofile dell’Aeronautica Militare. L’attività esercitativa, della durata di una settimana, si è svolta presso l’aeroporto militare di Grosseto (GR), sede del 4° Stormo e del Centro Cinofili, ed ha visto la partecipazione anche di unità cinofile dei Carabinieri per l’AM.
L’addestramento, rivolto alle unità cinofile della Forza Armata, ha posto particolare attenzione alla delicata attività di ricerca degli esplosivi. Le operazioni hanno riguardato l’identificazione di varie sostanze esplodenti e l’impiego delle stesse in diversi scenari.
Infatti, le unità cinofile dell’AM, congiuntamente a quelle dei CC, sono state utilizzate per la ricerca di esplosivi su veicoli, su velivoli, all’interno dei materiali e per le verifiche della presenza delle stesse all’interno di infrastrutture aeronautiche.
Le attività svolte hanno permesso un proficuo scambio di conoscenze e competenze nello specifico settore, puntando ad incrementare l’interoperabilità fra i diversi attori coinvolti al fine di garantire un efficiente ed efficace impiego per la Forza Armata e per la collettività.
Il Centro Cinofili dall’Aeronautica Militare di Grosseto (GR), è il polo di riferimento della Forza Armata per le questioni attinenti alla cinofilia e dipende dal 16° Stormo “Protezione delle Forze” di Martina Franca (TA). Il Centro si occupa della selezione del personale e dei cani, della loro formazione e dell’impiego delle unità cinofile addestrate alla ricerca di esplosivo sia in territorio nazionale che nelle Operazioni Fuori dai Confini Nazionali. Le unità cinofile sono impiegate nelle maggiori operazioni nazionali ed internazionali come ad esempio il supporto delle Forze Armate italiane in occasione delle ultime Olimpiadi di Parigi 2024.