Cambio al vertice del Ruolo delle Armi

Il Generale di Divisione Riccardo Rinaldi Subentra Al Generale di Squadra Sergio Antonio Scalese

Autore: Ufficio Pubblica Informazione

Martedì 22 ottobre, presso il Cortile dei Trasvolatori di Palazzo Aeronautica, si è svolta la cerimonia di avvicendamento nella carica di Generale del Ruolo delle Armi tra il Generale di Squadra Sergio Antonio Scalese (uscente) e il Generale Divisione Riccardo Rinaldi (subentrante). All’evento, hanno partecipato il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, Generale di Squadra Aerea Luca Goretti, l’ex Capo di Stato Maggiore Alberto Rosso, Capo del corso Urano 3° cui il Generale Scalese appartiene, le più alte Autorità di Forza Armata, i Generali del Ruolo delle Armi in servizio e in quiescenza, nonché una rappresentanza di Ufficiali appartenenti al Ruolo. 

In apertura il Generale di Squadra Scalese ha rivolto il suo pensiero alla Bandiera di Guerra dell’Aeronautica Militare e un deferente omaggio ai caduti della F.A., i cui nomi sono incisi sui marmi del luogo in cui si è svolta la cerimonia. Nel rivolgere un affettuoso saluto ai rappresentanti dei corsi Urano, ha delineato un quadro dei suoi 46 anni di carriera, sottolineando che “l’autoritarismo non è mai pagante, se può far raggiungere risultati nell’immediato, nel medio e lungo termine si dimostra sempre inefficace oltreché dannoso per l’organizzazione e demotivante per le persone. La strada dell’esempio, della condivisione degli obiettivi e dell’autorevolezza è sicuramente più impegnativa, ma porta a risultati più duraturi e soprattutto a una maggior crescita di tutti”. Si è poi soffermato sulla figura dell’ufficiale del Ruolo delle Armi che “…oggi è in grado di esprimere professionalità di alto profilo in tutti gli ambiti d’impiego in cui è chiamato a operare come lo spazio e il dominio cyber. Ambienti segnati dalle cosiddette –emerging and distruptive technologies– prima fra tutte l’intelligenza artificiale, ecosistemi tecnologici potenzialmente in grado di evolvere e decidere in maniera autonoma dove il fattore umano dovrà assumere un ruolo centrale, necessario per asservire e non subire la tecnologia”.

Il Gen. Div. Riccardo Rinaldi, che ha assunto formalmente l’incarico il 24 ottobre 2024, nel ricevere il testimone dal Generale Scalese, ha voluto sottolineare la grande responsabilità che sente di avere nei confronti dei circa 2000 Ufficiali che costituiscono il Ruolo delle Armi, affermando che il suo operato sarà fondato sulla forza della squadra, dove ciascuno potrà fornire il suo contributo: non sarà sufficiente esserci ma, voler fortemente esserne parte. Ha inoltre partecipato il proprio intento volto alla “valorizzazione, accrescimento costante e riconoscimento della competenza” in sinergia con gli stakeholder di FA” proseguendo lo sforzo di ammodernamento e crescita del Ruolo nella convinzione che un ruolo delle Armi propositivo, e aderente alle esigenze della FA, sia un bene non solo per la FA stessa ma anche per tutto il comparto Difesa”.

Il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, dopo aver ringraziato il Generale Scalese per il lungo e qualificato servizio prestato, si è poi rivolto agli Ufficiali del Ruolo delle Armi presenti, evidenziando come la piena operatività della F.A. nell’ampio spettro dei compiti assegnati, necessiti, oggi come nel passato, di una pluralità di competenze e capacità, tra le quali risultano determinanti quelle degli Ufficiali del Ruolo delle Armi, soprattutto in considerazione dell’elevato livello di professionalità raggiunto.