TIGER MEET 2019: CONCLUSA IN FRANCIA L'ESERCITAZIONE NATO DI DIFESA AEREA

L'Aeronautica Militare ha partecipato all'esercitazione NATO per l'addestramento congiunto in operazioni aeree complesse

Data: 24/05/2019

Fonte: 9° Stormo Grazzanise – 36° Stormo Gioia del Colle

Autore: Ten. Col. Pasquale Naiolo – Cap. Cosimo Corona

L’Aeronautica Militare ha partecipato all’esercitazione NATO per l’addestramento congiunto in operazioni aeree complesse Venerdì 24 maggio si è conclusa l’esercitazione Nato “Tiger Meet” svoltasi presso la base aerea di Mont de Marsan in Francia. All’esercitazione, delle durata di due settimane, ha preso parte il 21° Gruppo Volo “Tiger” del 9° Stormo “F. Baracca” di Grazzanise (CE) con due elicotteri HH-212 ICO ed il 12° Gruppo Caccia del 36° Stormo Caccia di Gioia del Colle (BA) con 4 velivoli Eurofighter TYPHOON.
Il “Tiger Meet” 2019 è stata una eccellente opportunità addestrativa condotta dai Paesi della NATO che vantano eccellenze nel campo della Difesa e i cui obiettivi addestrativi hanno riguardato l’addestramento in operazioni complesse, la difesa aerea, l’integrazione di assetti ad ala fissa ed ala rotante, nonché l’addestramento nelle missioni di Personnel Recovery (PR), le Operazioni in supporto di Forze Speciali, la cooperazione internazionale e l’interoperabilità degli assetti partecipanti. L’evento addestrativo internazionale ha anche consentito agli equipaggi coinvolti la possibilità di esercitarsi in maniera congiunta nella pianificazione di operazioni complesse mediante lo svolgimento di operazioni aeree composite (COMAO), applicando e confrontando le più attuali tattiche operative con lo scopo finale di migliorare l’integrazione e la collaborazione tra i Paesi partecipanti e standardizzare le procedure e le tecniche al fine di agire prontamente in missioni di controllo delle crisi, in un ambito di cooperazione internazionale. Come da tradizione, al “Tiger Meet” partecipano, tutti gli anni, le unità di volo di vari paesi che, membri della “Nato Tiger Association”, riportano nel loro emblema la figura della tigre. Proprio questa particolarità consente di presentare annualmente aeromobili con decorazioni “special color”. L’Italia quest’anno ha quindi presentato un elicottero HH-212A raffigurante le striature gialle della tigre su un fondo grigio stilizzato e il graffio dell’artiglio che ne scopre il tricolore, mentre il 12° Gruppo ha portato all’evento due velivoli F2000 “special tail” con colorazioni a tema.
L’Italia è oggi una delle Nazioni con la tradizione più longeva e di grande risultato nell’ambito della Nato Tiger Association. Dopo l’Inghilterra, la Francia e gli Stati Uniti infatti, proprio il 21° Gruppo volo entrò a far parte dell’allora “NATO Tiger Club” nel 1968 e si è aggiudicato il prestigioso trofeo “Silver Tiger” due volte, nel 1998 a Lechfeld e nel 2015 a Konia in Turchia. Il 12° Gruppo invece è un membro più recente della stessa compagine, avendo acquisito la 351ª Squadriglia “Tigri Bianche” il 1° maggio del 2001.
Il9° Stormodipende dal Comando Squadra Aerea per il tramite del Comando Forze di Supporto e Speciali ed assicura, con i suoi assetti di volo HH-212, operazioni di Supporto Aereo alle Operazioni Speciali (SAOS) nonché di ricerca e soccorso di personale sia in Italia che nell’ambito delle missioni internazionali, fornendo il supporto aereo alle forze di superficie e intervenendo, in presenza di feriti, con l’attività di evacuazione sanitaria d’emergenza. Il Reparto inoltre, con i Fucilieri dell’Aria, concorre al dispositivo di sicurezza di rischieramenti militari all’estero, a operazioni di mantenimento della pace e di soccorso umanitario, nonché all’attuazione in campo nazionale di misure di protezione in occasione di grandi eventi o di mantenimento dell’ordine pubblico. Lo Stormo dal 2012, fornisce supporto logistico, in qualità di “host base”, al 2ndNATO Signal Battalion. Dal 2016 sono inoltre attive presso lo Stormo 2 piste in erba denominate “launching pad” che, grazie anche all’utilizzo del sistema “skylaunch” mediante verricello, consentono di poter svolgere l’attività di volo con aliante nell’ambito del programma “Allievo al centro” dove è previsto l’incremento delle ore/volo su aliante degli allievi dell’Accademia Aeronautica di Pozzuoli (NA) proprio dalla base aerea di Grazzanise.
Il36° Stormo Caccia, che dipende dal Comando Squadra Aerea per il tramite del Comando Forze da Combattimento, è uno degli Stormi della difesa aerea dell’Aeronautica Militare che assicura la sorveglianza dello spazio aereo nazionale 365 giorni all’anno, 24 ore su 24, con un sistema di difesa integrato, fin dal tempo di pace, con quello degli altri paesi appartenenti alla NATO. Il servizio è garantito – per la parte sorveglianza, identificazione e controllo – dall’11° Gruppo D.A.M.I. di Poggio Renatico (FE) e dal 22° Gruppo Radar di Licola (NA), relativamente all’intervento in volo, dal 4° Stormo (GR), dal 36° Stormo (BA) e dal 37° Stormo (TP), tutti equipaggiati con velivoli caccia Eurofighter. A partire dal gennaio 2017, l’Aeronautica Militare ha attivato inoltre una cellula di Eurofighter F-2000 presso il 51° Stormo di Istrana al fine di ottimizzare la copertura dello spazio aereo nazionale, in ottica di generale riduzione dei tempi di intervento e di tempestivo contrasto di eventuali minacce. Da marzo 2018, inoltre, nel sistema di difesa aerea sono stati integrati anche i velivoli F-35 del 32° Stormo di Amendola, che contribuiscono con specifiche capacità operative e tecnologica di ultima generazione alla difesa dei cieli italiani.