MEDICINA AERONAUTICA E SPAZIALE, IL GENIO DI LEONARDO AL CONGRESSO MONDIALE DI DEBRECEN

Il Genio vinciano è stato ricordato per i suoi studi sulla fisiologia e la fisica del volo al Congresso dell'Accademia Internazionale di Medicina Aeronautica e Spaziale in Ungheria

Data: 12/09/2019

Fonte: Comando Logistico - Servizio Sanitario

Autore: T. Col. Paolo Fazio

Il Genio vinciano è stato ricordato per i suoi studi sulla fisiologia e la fisica del volo al Congresso dell’Accademia Internazionale di Medicina Aeronautica e Spaziale in Ungheria Anche quest’anno l’Aeronautica Militare è stata protagonista all’ICASM, il Congresso dell’Accademia Internazionale di Medicina Aeronautica e Spaziale, tenutosi a Debrecen (Ungheria) dall’8 al 12 settembre e giunto alla sua 67^ edizione. Ad aprire il prestigioso consesso il Tenente Colonnello Paola Verde del Centro Sperimentale Volo A.M. con la lectio magistralis “Leonardo Da Vinci: gli studi anatomici e la sua visione dell’uomo in volo”. Il Congresso è uno dei più prestigiosi appuntamenti internazionali per l’aggiornamento dei medici e dei professionisti del settore sanitario aerospaziale, provenienti da diversi paesi del mondo. Di fronte alla qualificata e vasta platea internazionale, il T.Col. Verde ha illustrato molti aspetti meno noti degli studi di Leonardo raccontando, in occasione del cinquecentenario della morte, il metodo scientifico del grande Genio, le sue acutissime osservazioni sulla natura, l’inarrestabile curiosità e le intuizioni legate all’anatomia e fisiologia dell’uomo sfruttando le sue conoscenze di ingegneria idraulica. Leonardo osserva il volo degli uccelli, distinguendoli per specie secondo il modo in cui planano ed anticipa, ben prima d Newton, il concetto di gravità ed il principio di Bernulli. È il genio poliedrico di Leonardo ad affermare che i materiali del suo tempo non sono idonei ma che l’uomo un giorno riuscirà a volare. In una successiva sessione inoltre il T. Col Verde ha presentato uno studio sugli stili cognitivi di navigazione e le differenze tra piloti militari e non piloti.
Gli studi, la ricerca e la sperimentazione in Medicina Aeronautica sono parte importante delle attività del personale sanitario dell’AM e vengono effettuati in stretta collaborazione con le analoghe componenti tecniche della Forza Armata ma anche con le più importanti istituzioni scientifiche nazionali e università. La maggior parte delle attività sono concentrate presso il Reparto di Medicina Aeronautica e Spaziale del Centro Sperimentale di Volo che ha sede presso l’Aeroporto di Pratica di Mare e si occupa dell’addestramento aero-fisiologico del personale navigante svolgendo attività di studio e ricerca sulle problematiche emergenti di medicina aeronautica e spaziale, effettuando sperimentazioni e verifiche tecniche su apparati aeronautici, apparecchiature elettromedicali, ed equipaggiamenti imbarcabili e indossabili.