COBRA WARRIOR 2019, IN INGHILTERRA L'ADDESTRAMENTO DEGLI EUROFIGHTER DEL 4° E 36° STORMO

I "Weapons Instructors" italiani si sono addestrati congiuntamente a inglesi, americani, tedeschi ed israeliani in missioni di volo complesse.

Data: 20/09/2019

Fonte: 4° Stormo - Grosseto

Autore: Ten. Alessio Fausto

I “Weapons Instructors” italiani si sono addestrati congiuntamente a inglesi, americani, tedeschi ed israeliani in missioni di volo complesse. Dal 1° al 20 settembre, due piloti “Weapon Instructor” del 4° e 36° Stormo, insieme a personale logistico, operativo e manutentore del 4°, 36°, 37° e 51° Stormo, sono stati impegnati nell’esercitazione Cobra Warrior, organizzata presso la Base inglese della RAF di Waddington. L’esercitazione, alla quale l’Aeronautica Militare ha partecipato per il secondo anno consecutivo, ha consentito al personale partecipante di essere coinvolto nella pianificazione e condotta di missioni di volo effettuate in uno scenario avanzato e complesso, ed ha avuto come obiettivo principale la conclusione dell’iter formativo per diventare “Istruttore Tiro e Tattiche”. Tutte le missioni alle quali gli Eurofighter italiani hanno partecipato sono state condotte congiuntamente ad altri velivoli Eurofighter, un velivolo A310 MRTT tedesco, gli F-15 C/D Eagle israeliani ed il B-52 Starfosset della USAF. I padroni di casa invece hanno partecipato alle attività di volo con velivoli Eurofighter provenienti dalla base di Coningsby, gli F-35B provenienti dalla base di Marham e con gli assetti ISR (Intelligence, Surveillance and Reconnaissance) quali R1 Sentinel, MQ-9 Reaper, RC-135 Rivet Joint ed il E3D Sentry AEW1. I piloti italiani, a seconda della configurazione del velivolo da combattimento (Aria-Aria o Aria-Suolo), hanno svolto ruoli di Controllo dello Spazio Aereo e di Attacco al Suolo. Inoltre per la prima volta un Weapon Instructor italiano ha operato come Mission Commander, attuando come coordinatore di tutti gli assetti impiegati durante la missione. In particolare, è stato simulata l’infiltrazione di un elicottero all’interno dello spazio aereo nemico con il conseguente sbarco di truppe di terra. La “Cobra Warrior 2019”, che costituisce un’unica opportunità per confrontarsi con nazioni anche non appartenenti all’Alleanza, ha rappresentato un significativo momento addestrativo che ha permesso al personale di affinare tattiche e procedure tra le varie Nazioni della NATO, così come di agevolare l’integrazione e l’interoperabilità tra velivoli di quarta e quinta generazione e di stimolare la nascita di forti legami di amicizia e di collaborazione tra le nazioni partecipanti. Nell’ambito del settore della manutenzione infine, oltre a garantire un’efficienza del 100% per i velivoli italiani rischierati, il personale specialista coinvolto nell’esercitazione ha operato in sinergia con i tecnici e gli specialisti tedeschi della linea Eurofighter. Alcune missioni di volo infatti, ai fini dell’attività manutentiva pre e post-missione, sono state inserite all’interno del programma ETIP (Eurofighter Typhoon Interoperability Programme) e coordinate dall’EAG (European Air Group) proprio per individuare le procedure operative standard da adottare tra le nazioni europee.
Il compito istituzionale del 4° Stormo è quello di assicurare la difesa aerea del territorio nazionale, concorrendo al controllo, sin dal tempo di pace, dello spazio aereo relativo ed effettuare operazioni di difesa aerea nelle aree assegnate, nel quadro di partecipazione a operazioni internazionali e gestione della crisi. Nello specifico, il Reparto è impegnato nel servizio di allarme, 365 giorni all’anno, 24 ore al giorno, attraverso l’impiego del velivolo Eurofighter. Inoltre, il 4° Stormo si occupa di assicurare la conversione operativa dei piloti della Forza Armata da impiegare nella linea EF2000.