Venerdì 28 giugno, presso la sede dell’Istituto di Medicina Aerospaziale dell’AM (IMA) di Roma è avvenuto l’avvicendamento del Direttore, che ha visto il Colonnello Pasquale Musolino assumere il comando, subentrando al Generale Ispettore Fabio Morgagni. La cerimonia è stata presieduta dal Comandante Logistico dell’AM, Generale di Squadra Aerea Antonio Conserva.
Il Gen. Isp. Fabio Morgagni, dopo i saluti di rito, ha ricordato con emozione gli ultimi 10 anni trascorsi in questo Istituto, sottolineando l’importanza dell’IMA che “ha il compito di accertare i requisiti di idoneità alla navigazione aerea come incarico specifico verso tutte le Forze Armate e i Corpi Armati dello Stato e verso il personale civile aeronavigante, in quanto l’Istituto funziona da Aeromedical Center, come da normativa Europea”. Ha poi evidenziato alcuni dati che riguardano l’anno 2023, in cui si sono susseguiti circa 26000 utenti con un totale di 60000 visite specialistiche svolte da 40 tra medici e infermieri, 12000 esami strumentali e 307000 esami di laboratorio. Infine ha ricordato che L’IMA ha “processato oltre 2500 candidati e emesso 1500 giudizi da remoto su visita aeromedica di base effettuata da medici di stormo di periferia con un totale di circa 100 giudizi medico legali emessi in ogni giorno feriale dell’anno”.
Il Colonnello Musolino ha poi ringraziato il Gen. Isp. Morgagni che “ha guidato con grande sagacia e competenza questo Istituto nelle difficoltà delle risorse e del contesto attuale garantendo la salute dei nostri piloti e la sicurezza dei nostri cieli come fine ultimo del nostro lavoro attraverso competenze specifiche e norme, che riguardano tutti i naviganti del mondo civile e militare.”.
“Ogni passaggio da un incarico all’altro è motivo di crescita che ci costringe a guardare le cose da una prospettiva più ampia e complessa” ha affermato il Capo del Servizio Sanitario del Comando Logistico. “Gli IMA sono i fiori all’occhiello del Corpo Sanitario, enti in grado di adempiere ai compiti derivanti da una enorme mole di lavoro in quasi 100 anni di esperienza nella Medicina Aeronautica, che fanno dell’IMA una eccellenza nazionale”.
Alla fine della cerimonia il Comandante Logistico si è complimentato per la capacità espressa dall’IMA nonostante alcuni momenti storici complessi, come il periodo del COVID, dove nulla è mai andato “a discapito della qualità o della attenzione che ci vuole nella emissione di provvedimenti medico legali, vostro vero fiore all’occhiello e frutto di tanta professionalità e dell’equilibrio che contraddistingue il vostro personale e chi vi ha comandato negli anni “ enfatizzando quanto il Corpo Sanitario rimarrà sempre ”il fulcro della Medicina Aerospaziale”.