Sale a 25 il numero totale di “scramble”, 11 decolli su allarme nelle ultime due settimane, per i velivoli Eurofighter della TFA 4th Wing impegnati nella missione NATO di Air Policing a
Malbork (Polonia)
Un’attività particolarmente intensa che ha visto tanto lavoro per la Task Force Air (TFA) 4th Wing dell’Aeronautica Militare schierata sulla base aerea di Malbork, in Polonia: solo nelle ultime due settimane sono 11 i decolli su allarme – in gergo tecnico “scramble” – effettuati, per un totale di 25, da quando i velivoli Eurofighter sono rischierati in Polonia per difendere il fianco est dell’Alleanza Atlantica nell’ambito della missione NATO di enhanced Air Policing.
Un periodo di attività intensa per il personale rischierato, in cui l’Italia e le altre nazioni NATO, impegnate nelle missioni Air Policing, stanno lavorando all’unisono per dimostrare la capacità di deterrenza della NATO. In particolare, dalla Task Force Air 4th Wing, allo scopo di garantire la difesa aerea nella regione del Baltico, sono state effettuate con i velivoli Eurofighter oltre 500 ore di volo tra attività addestrative e attivazioni reali.
Dai primi giorni del mese di giugno infatti, i caccia Eurofighter, per evitare possibili violazioni dello spazio aereo dell’Alleanza Atlantica, si sono alzati in volo per intercettare sul Mar Baltico velivoli militari di varia tipologia, non appartenenti alla NATO, che non rispettavano le regole dell’aviazione internazionale.
L’impiego del velivolo Gulfstream E-550A CAEW (Conformal Airborne Early Warning), come parte integrante della Task Force Air e schierato per la prima volta in Polonia dallo scorso maggio, ha permesso all’Italia – unico Paese NATO ad avere in linea questo velivolo – di fornire un contributo fondamentale per la sicurezza delle operazioni aeree e di ricoprire un ruolo strategico in seno all’Alleanza Atlantica per la difesa dello spazio aereo.
La Task Force Air 4th Wing impiega quattro velivoli Eurofighter (F-2000) provenienti da quattro Stormi di difesa aerea dell’Aeronautica Militare: 4° Stormo di Grosseto, 36° Stormo di Gioia del Colle, 37° Stormo di Trapani e 51° Stormo d’Istrana e il l’E-550A CAEW del 14° Stormo di Pratica di Mare. Grazie a questi velivoli è possibile garantire il decollo e l’intercettazione di qualunque traccia sospetta rilevata dai radar in pochi minuti, 24 ore su 24, 365 giorni all’anno. Il contingente italiano, posto sotto la diretta dipendenza nazionale del COVI (Comando Operativo di Vertice Interforze), è composto da donne e uomini dell’Aeronautica Militare provenienti dai Gruppi di Volo e da personale tecnico e logistico, schierati presso l’aeroporto Krolewo di Malbork, che operano al fianco della Polish Air Force a protezione del fianco nord-est dell’Alleanza Atlantica. Questa è la seconda volta che un contingente italiano viene impiegato in Polonia in operazioni di enhanced Air Policing (eAP).