Ricerca e Salute: al PISQ l’inaugurazione del Polo di Ricerca Scientifica e della Salute in Ogliastra

L’Aeronautica Militare ospita il Polo di Ricerca Scientifica e della Salute in Ogliastra all’interno del Poligono Interforze di Salto di Quirra

Si è svolta martedì 11 giugno, presso il Poligono Interforze di Salto di Quirra (PISQ) di Perdasdefogu, in Sardegna, l’inaugurazione del Polo di Ricerca Scientifica e della Salute in Ogliastra. Il Polo, che opererà all’interno di locali messi a disposizione dell’Aeronautica Militare, è frutto di una iniziativa in favore dell’Associazione Identità Ogliastrina e della Barbagia di Seulo e dell’Università di Sassari.

L’evento si è svolto alla presenza della Presidente della Regione Autonoma della Sardegna (RAS), Onorevole Alessandra Todde, del Comandante Logistico dell’Aeronautica Militare Generale Squadra Aerea Antonio Conserva, del Comandante del PISQ, Generale Brigata Aerea Davide Marzinotto, del Presidente dell’Associazione Identità Ogliastrina Dott Falvio Cabitza e di numerosi ospiti delle realtà istituzionali regionali e sindaci del territorio.

Un progetto ambizioso, di natura scientifica, supportato dal Senato della Repubblica e patrocinato dalla Regione Autonoma della Sardegna e dall’Università di Sassari con l’obiettivo di studiare la popolazione e la longevità nel territorio dell’Ogliastra, attraverso l’istituzione di un moderno laboratorio dotato di strumentazione sofisticata all’interno del sedime del Poligono. L’iniziativa testimonia l’attenzione e la sensibilità del Ministero della Difesa nei confronti dei progetti di studio e ricerca volti a migliorare le condizioni di vita dell’essere umano.

Dopo l’iniziale benvenuto a cura del Generale Conserva, che ha ringraziato gli ospiti convenuti, rimarcato l’importanza dell’iniziativa a supporto del territorio e auspicato sempre crescenti opportunità di sviluppo del progetto, si è aperto il convegno presso la sala Polifunzionale del Poligono. A prendere la parola diversi esperti di settore, tra cui medici, ricercatori e professori che hanno sottolineato l’importanza dell’Ogliastra considerata oggi una fra le pochissime aree del mondo denominate “Blue Zone” per l’alta percentuale di longevità che caratterizza il territorio. Una caratteristica questa che ha determinato le attenzioni di studiosi a livello nazionale ed internazionale e che ha portato alla scelta di far nascere qui il Polo di Ricerca Scientifica e della Salute, nella cornice ideale offerta dalla Difesa.

La professoressa Grazia Fenu Pintori, direttrice del Polo di Ricerca e della Salute, unitamente al Presidente dell’Associazione Dottor Falvio Cabitza, hanno fornito una panoramica sulle finalità del Polo e sulle aspettative future legate alla ricerca nello specifico settore.

A conclusione dei vari interventi, la Presidente della RAS ha manifestato un particolare apprezzamento dell’iniziativa, considerandola di estremo rilievo non solo per i futuri lavori del Polo di Ricerca, ma anche per l’opportunità offerta all’interno della struttura del Poligono Interforze di Salto di Quirra. Infine l’Onorevole Todde ha voluto sottolineare come la sinergia tra le istituzioni regionali, il territorio e la Difesa, rappresentino preziose opportunità per la valorizzazione di temi legati alla ricerca scientifica e tecnologica.

Dopo il taglio del nastro che formalmente ha inaugurato il Polo di Ricerca, la visita è proseguita presso i locali interni dove la direttrice, professoressa Fenu Pintori, ha fornito agli ospiti approfondimenti sulle capacità tecnico-scientifiche iniziali e di prossima acquisizione. 

Il Poligono Sperimentale e di Addestramento Interforze di Salto di Quirra (PISQ), costituito nel 1956, opera con personale proveniente dalle FF.AA., e assicura l’addestramento avanzato delle Forze Armate nazionali e straniere oltre ad ospitare l’esecuzione di prove sperimentali, di test e di sviluppo di sistemi prototipici e sperimentali e collaborare con enti scientifici ed universitari nazionali, realtà industriali estere e Società civili operanti nel settore della difesa e non. Collabora, inoltre, con Enti Istituzionali, associazioni di volontariato, Protezione civile, Soccorso Alpino e speleologico ed altri enti al fine di garantire un addestramento per la capacità di gestione congiunta delle emergenze e tutela del territorio e per lo sviluppo sinergico di progetti di valenza duale. Favorisce lo sviluppo di collaborazioni nel settore della ricerca anche civile, con il Distretto Aerospaziale della Sardegna e con il CRS4 (Centro di Ricerca Sviluppo e Studi Superiori in Sardegna). Con i sensori dislocati nel suo territorio è parte integrante del programma europeo per il monitoraggio dei detriti spaziali denominato Space Surveillance and Tracking (SST).
Grazie al programma OTI (Operational Training Infrastructure), si pone quale sede d’eccellenza per l’addestramento avanzato di piattaforme di volo di 5a generazione e per l’integrazione multiruolo delle stesse in scenari realistici e complessi sempre più sfidanti.