L’Aeronautica Militare alla 3ª edizione di “Volare – Festival del Volo”

Migliaia di visitatori a Firenze guidati dalla passione per il volo

Autore: Cap. Jonathan Cosentino - Primo Graduato Giuseppe Di Martino

Sabato 11 e domenica 12 maggio si è tenuto presso l’Ippodromo del Visarno “Cesare Meli” di Firenze la terza edizione dell’evento “Volare – Festival del Volo” organizzato da “Le Nozze di Figaro” in collaborazione con Toscana Aeroporti e Volotea.
L’Aeronautica Militare, invitata come ospite all’evento, ne ha preso parte con le donne e gli uomini dell’Istituto di Scienze Militari Aeronautiche (ISMA) e della Scuola Militare Aeronautica “Giulio Douhet”, registrando notevole interesse, fascino e ammirazione da parte delle migliaia di persone che hanno partecipato alla manifestazione.

Per tutti coloro che hanno sempre sognato di volare c’è stata anche l’opportunità di provare le sensazioni e le emozioni uniche del volo tipicamente militare cimentandosi con il simulatore ludico dell’Eurofighter.
Il simulatore ha consentito di vivere, come un vero passeggero a bordo, un’esperienza unica ed irripetibile che ha coinvolto mente e corpo con l’ebrezza del volo e le manovre spettacolari dell’avanzato aereo da combattimento realizzato in Europa con una forte componente italiana.
L’Eurofighter è infatti un caccia intercettore di quarta generazione in grado di offrire capacità operative di ampio respiro e un’efficacia impareggiabile nel settore della Difesa Aerea. L’inserimento di questi velivoli nel servizio di allarme nazionale, garantito dai reparti dell’Aeronautica Militare per la Difesa Aerea 24 ore su 24, 365 giorni all’anno, permette di fornire una maggiore capacità a quel complesso dispositivo che, in pochi minuti, assicura il decollo per intercettare e identificare qualunque traccia aerea sospetta rilevata dai radar della Difesa Aerea.
La simulazione avviene attraverso il movimento sincronizzato dell’abitacolo, all’interno del quale trovano posto due persone su sedili muniti di cintura di sicurezza. L’esperienza è amplificata da un filmato in soggettiva realizzato interamente a cura del personale del Centro Sperimentale di Volo dell’Aeronautica Militare.

Parte integrante dell’evento un cockpit di un velivolo Tornado messo a disposizione dal 6° Stormo di Ghedi dove gli appassionati, sapientemente guidati dal personale specialista bresciano, hanno avuto la possibilità di salire “a bordo” e comprendere il funzionamento dell’avionica e dei due seggiolini in tandem del pilota e del navigatore di uno degli aeroplani più rappresentativi della storia dell’Arma Azzurra.

Per i più piccoli, gli allievi della Scuola Militare Aeronautica “Giulio Douhet” hanno guidato dei laboratori didattici e informativi in cui i bambini hanno realizzato delle “Frecce Tricolori” di carta cimentandosi in simpatiche gare di volo acrobatico con la possibilità di vincere dei gadget dell’Aeronautica Militare.

Valore aggiunto delle due giornate la partecipazione dell’Associazione Arma Aeronautica sezione di Firenze che ha intrattenuto i visitatori più curiosi con storie di imprese aviatorie e vita aeronautica vissuta degli ultimi anni creando quindi una continuità storica che culminava coi racconti del personale della Scuola Douhet che è il più giovane in Forza Armata.

Presenti vicino allo stand dell’Aeronautica Militare anche i falconieri della F.C. Falconeria che attivamente partecipa nella 46ª Aerobrigata di Pisa con il servizio di Bird control per il mantenimento di un Bird Status idoneo alla sicurezza del volo.

Presente anche un simulacro in scala 1:10 di un velivolo Eurofighter e un’esposizione dell’equipaggiamento completo di un pilota di F-104 del 4° Stormo di Grosseto.

L’evento ha tenuto tutti col naso all’insù nel guardare rapaci, droni, aeromodelli anche a reazione, aquiloni giganti e mongolfiere alzarsi sul cielo di Firenze con il duomo sullo sfondo.

L’Istituto di Scienze Militari Aeronautiche, dipendente dal Comando delle Scuole 3ª Regione Aerea, è sede di numerose attività formative tra cui il Corso Normale Master, il Corso di Stato Maggiore per i Capitani dei ruoli Speciali ed ulteriori momenti formativi previsti nel grado di Maggiore/Tenente Colonnello e Colonnello per gli Ufficiali che assumeranno la funzione di Comandante di Gruppo e di Reparto; a questi, si è altresì aggiunto il Seminario per i Generali di Brigata che si pone come limpida opportunità di riflessione, durante la quale scambiare esperienze e conoscenze, nonché per potenziare gli strumenti di analisi e stimolare il pensiero strategico dei futuri dirigenti della Forza Armata.
Nell’ISMA è inserito ed operativo il Reparto per la Formazione Didattica e Manageriale, che ha il compito di svolgere attività di formazione in presenza e a distanza (e-learning) e della relativa ricerca/sviluppo nei settori delle metodologie didattiche e delle competenze manageriali, soprattutto in collaborazione con l’Università di Firenze. In virtù di questo, il Reparto è “focal point” nell’ambito dell’Aeronautica Militare per la metodologia e-learning e per la formazione alla leadership.

La Scuola Militare Aeronautica “Giulio Douhet”, che dipende dall’Istituto di Scienze Militari Aeronautiche, ospita attualmente 92 allievi ed è un istituto di istruzione secondaria di secondo grado che svolge i corsi dell’ultimo triennio negli indirizzi classico e scientifico, al quale si accede per concorso pubblico.
La formazione umanistica e scientifica prevista dal Piano d’Offerta Formativa, in aderenza ai programmi ministeriali previsti per il triennio conclusivo del Liceo Classico e Scientifico, è supportata da molteplici attività culturali, sportive e d’istruzione. Lo scopo dell’Istituto è di favorire una bilanciata crescita degli allievi, sotto il profilo umano, culturale, morale, fisico e di carattere affinché abbiano le necessarie competenze per affrontare le sfide del domani.