Spazio: a Poggio Renatico il Coordination Board Italia-Francia

Delegazioni del Commandement de l’Espace (CDE) e dell’Ufficio Generale Spazio (UGS) dello Stato Maggiore Difesa hanno visitato il Centro Space Situational Awareness (C-SSA) del COA

Autore: Ufficio Pubblica Informazione

Il Centro Space Situational Awareness (C-SSA) del Comando Operazioni Aerospaziali (COA), che ha sede a Poggio Renatico (FE), ha ospitato nei giorni 21 e 22 marzo scorsi una delegazione francese proveniente dal Commandement de l’Espace (CDE) e una delegazione dell’Ufficio Generale Spazio (UGS) di SMD (Stato Maggiore Difesa).

A capo dei rispettivi gruppi, il Comandante del CDE, Gen. D.A. Philippe Adam e il Capo dell’Ufficio Generale Spazio, Gen. B.A. Davide Cipelletti, hanno diretto l’incontro semestrale del Coordination Board, inserito nel più ampio quadro della fattiva cooperazione in ambito spaziale tra Italia e Francia che concretizza le premesse definite nel Trattato del Quirinale.

La scelta di Poggio Renatico per i lavori di questa bilaterale è derivata dal contemporaneo interesse della delegazione francese a visitare il C-SSA del COA, in ottica di ulteriore e diretto scambio di informazioni ed esperienze, oltre che di sempre più stretta collaborazione tra le realtà nazionale e quella d’Oltralpe.

Durante la visita, i Capi delegazione del CDE e dell’UGS hanno incontrato il Comandante del COA, Generale di Squadra Aerea Claudio Gabellini, dal quale dipende proprio il C-SSA, segno dell’attenzione della Forza Armata verso una sempre più marcata integrazione dello Spazio all’interno delle operazioni aerospaziali.

A margine dei tavoli di lavoro relativi al Coordination Board, il Comandante del C-SSA, Col. Dario Tarantino, ha fornito una presentazione sulle attuali capacità del Centro, delineandone inoltre le prospettive di sviluppo in tutti i “pilastri” su cui si fonda la propria attività: Re-entry (RE), Fragmentation (FG) e Collision Avoidance (CA), cioè tracciamento dei rientri in atmosfera, frammentazione (come responsabile per l’Europa) e prevenzione di collisioni di oggetti spaziali artificiali (svolto a favore dei sistemi militari e duali italiani anche in concorso con la Partnership  europea).

Gli incontri tenuti a Poggio Renatico hanno rappresentato un appuntamento che sugella la proficua collaborazione tra le componenti spaziali della Difesa italiana e francese sia nei programmi satellitari condivisi (rispettivamente SICRAL 2 ed Athena Fidus) sia negli sviluppi dottrinali, capacitivi e nelle interlocuzioni in ambito di Sicurezza e Difesa del dominio spazio in ambito europeo. 

Particolare interesse ha suscitato negli interlocutori internazionali l’analisi del “re-orbiting” del satellite geostazionario Sicral-1, riposizionato a metà 2021 verso una cosiddetta “orbita cimitero” al termine della sua vita operativa: l’evento, gestito tramite le capacità spaziali espresse dalla Difesa, è divenuto ormai un “caso di studio” per la gestione ottimale di tali operazioni.

Il Comando Operazioni Aerospaziali con sede a Poggio Renatico (FE), pianifica e conduce operazioni aeree complesse in qualsiasi contesto. Il COA esercita, sin dal tempo di pace, il Comando e Controllo sulle attività operative permanenti, in Patria come nei Teatri fuori dai confini nazionali. E’, inoltre, il punto di riferimento dottrinale per l’utilizzo e lo sviluppo del potere Aerospaziale. Tali funzioni vengono svolte per tutti i giorni dell’anno, 24 ore su 24, senza soluzione di continuità, attraverso le Sale Operative nazionali presenti all’interno della base.