Riconoscimenti: Premio Scudi di San Martino a Sottufficiale dell’Aeronautica Militare

Conclusa la 40^ cerimonia di consegna del Premio “Scudi di San Martino” che ha coinvolto personale del Reparto Supporto Tecnico Operativo alla Guerra Elettronica dell’Aeronautica Militare

Autore: Ten. Giuseppe D'Angelo

Lo scorso 11 novembre ha avuto luogo, presso il suggestivo Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio di Firenze, la cerimonia di assegnazione del Premio “Scudi di San Martino” che ha visto, tra i premiati, il Maresciallo di 2a Classe Saverio Luce, giovane Sottufficiale in servizio presso il Reparto Supporto Tecnico Operativo alla Guerra Elettronica di Pratica di Mare. 

Dal 1983 l’Istituto Scudi di San Martino si pone l’obiettivo di premiare quanti, tra cittadini, Associazioni ed Enti pubblici o privati, si siano particolarmente distinti in opere meritorie di altruismo ed umana solidarietà, sviluppatesi sia in territorio Nazionale che in altri Paesi, quali tipici e consolidati valori di chi quotidianamente opera a supporto della collettività, come il personale dell’Aeronautica Militare.

Nello specifico, il riconoscimento è costituito da medaglioni recanti in bassorilievo l’immagine di San Martino a cavallo, raffigurato nell’atto di tagliare con la spada il proprio mantello per farne dono ad un povero bisognoso.

La cerimonia si è svolta alla presenza di numerose autorità Militari, Civili e Religiose. Il Generale di Brigata Aerea Giovanni Francesco Adamo, quale rappresentante dell’Arma Azzurra, ha personalmente consegnato il riconoscimento al Sottufficiale premiato. Al Militare, accompagnato all’evento dal Comandante del Reparto, Colonnello Paolo Papiri, e dal Presidente dei Sottufficiali, Graduati e Militari di Truppa, Primo Luogotenente Antonio De Bei, è stato conferito lo Scudo di Bronzo, quale riconoscimento per l’encomiabile e straordinaria opera meritoria cui si è reso protagonista. 

In particolare, dalla motivazione connessa alla premiazione si evince come il Maresciallo di 2a Classe Saverio Luce si è reso protagonista di un intervento di soccorso in mare quando, libero da esigenze operative, trovandosi nei pressi dei lidi del lungomare di Costanza, veniva richiamato dall’evidente agitazione di una donna presente sulla battigia, per poi notare la presenza in acqua di una persona che palesava difficoltà natatorie. Senza esitazione, ed in presenza di avverse condizioni meteo, il Militare si lanciava in acqua per intervenire nel tentativo di salvare l’uomo in difficoltà, riuscendo, nonostante la presenza di una consistente corrente marina contraria, a raggiungere il malcapitato, giunto ormai al limite delle proprie capacità di sopravvivenza. Grazie alle prestanti doti fisiche e alle azioni di soccorso messe in atto, riusciva a mantenere l’uomo a galla, ad avvicinarsi alla riva e ad assicuralo ai successivi interventi dei soccorritori e sanitari rumeni sopraggiunti in loco. Pertanto, con il proprio esemplare temperamento, unito ad un ammirevole senso civico e una capacità di gestire l’emergenza in modo equilibrato e professionale, è riuscito in maniera encomiabile a riportare in salvo una persona in gravissime difficoltà, preservandole in tal modo la vita.