Incontro organizzato con Air Tech Italy, associazione di imprese leader nel campo delle tecnologie e servizi aeroportuali
Giovedì 9 novembre, la sala polifunzionale del 3° Reparto Genio A.M. di Bari-Palese è stata il palcoscenico di un incontro straordinario tra il personale appartenente all’area infrastrutturale dell’Aeronautica Militare e i rappresentanti degli operatori economici dell’Associazione Italiana dell’Industria Aeroportuale Air Tech Italy (ATI), per discutere sul tema delle “Innovazioni Tecnologiche e Strutturali per gli Aeroporti Militari”.
Il meeting, finalizzato alla condivisione con il mondo dell’industria delle attività infrastrutturali nel settore aeronautico, con particolare riferimento ai segmenti Airfield, Construction & Services, Engineering & Consulting, è stato promosso e autorizzato dal Comando Logistico A.M. e presieduto dal Brigadier Generale Stefano Cimichella, Capo del 1º Reparto Programmi del Servizio Infrastrutture del Comando Logistico, in rappresentanza del Capo del Servizio Infrastrutture, Brigadier Generale Mario Sciandra.
Il Generale Cimichella ha evidenziato come “l’incontro tecnico con l’Associazione Air Tech Italy rappresenta per il personale del comparto infrastrutturale dell’A.M. un’ulteriore occasione importante per condividere con il mondo industriale del settore le esperienze e le competenze in materia di infrastrutture aeroportuali, nella convinzione che questa collaborazione sia fondamentale per garantire la sicurezza e la piena funzionalità degli aeroporti militari italiani”.
Il Comandante del 3° Reparto Genio A.M., Colonnello Antonio Giura, dopo il benvenuto agli ospiti, ha illustrato le attività e le competenze del Reparto in materia di progettazione, costruzione, manutenzione e gestione delle infrastrutture aeroportuali militari. Sono stati inoltre discussi i temi di interesse comune per le due realtà, evidenziando l’entusiasmo nel promuovere dialoghi costruttivi sulle innovazioni tecnologiche; la scelta di tenere l’incontro presso l’aeroporto militare stesso, inoltre, sottolinea la volontà di integrare le esigenze militari con le migliori pratiche dell’industria aeroportuale.
A seguire, è intervenuta la Dottoressa Alessia Forte, Vice Presidente di Air Tech Italy, che nel corso del suo intervento sul tema dello “sviluppo del sistema aeroportuale italiano”, ha introdotto i rappresentanti delle aziende di Air Tech Italy che hanno presentato i settori in cui operano. Le presentazioni hanno affrontato argomenti cruciali come la sicurezza, l’efficienza operativa e la sostenibilità ambientale.
Successivamente, ha preso la parola l’Ingegnere Carlo Criscuolo, di Air Tech Italy, che dopo aver ringraziato gli organizzatori, si è detto onorato di poter collaborare con l’Aeronautica Militare e di poter fornire risposte nel settore aeroportuale in ordine, tra l’altro, alla evoluzione tecnologica, alla logica intermodale sempre più forte, alla sicurezza, alla tutela ambientale e alla sostenibilità.
Air Tech Italy è una delle principale associazione di categoria che opera a livello internazionale e che rappresenta le aziende italiane specializzate nella fornitura di prodotti, tecnologie e servizi per gli aeroporti e il controllo del traffico aereo, con l’obiettivo di promuovere l’innovazione e la competitività dell’industria aeronautica italiana.
Il 3° Reparto Genio A.M., insignito della Medaglia di Bronzo al Merito Aeronautico e della Targa di Benemerenza “ICARO 2018”, alle dipendenze del Servizio Infrastrutture del Comando Logistico A.M., provvede a finalizzare studi, progettazioni, appalti ed esecuzione lavori necessari per assicurare la disponibilità e l’efficienza delle infrastrutture in uso all’Aeronautica Militare ed alla NATO. Attraverso il dipendente 16° Gruppo Genio Campale ed i Servizi Tecnici Distaccati Infrastrutture, sovraintende alla realizzazione e alla manutenzione straordinaria di tutte le infrastrutture aeroportuali e degli impianti tecnologici, sia a mezzo ditta, sia con uomini e mezzi propri, a supporto dei Reparti di volo dell’A.M. del sud Italia, compresa la Sicilia. Inoltre, in ambito interforze, contribuisce, con proprio personale e mezzi, alla costituzione di componenti operative infrastrutturali mobili di supporto, sia in campo nazionale che fuori dai confini nazionali, in ottemperanza agli impegni derivanti da accordi internazionali, fornendo inoltre il contributo, ove richiesto, alla Protezione Civile in caso di calamità naturali.