Bimotore a turboelica da trasporto tattico, monoplano ad ala alta, con rampa di carico posteriore e carrello ad assetto variabile, capace di operare su piste molto corte.
Effettuò il primo volo nel luglio del 1970 a Caselle e fu consegnato al Reparto Sperimentale di Volo di Pratica di Mare (RM) nel dicembre del 1971.
Il primo reparto di volo dell’Aeronautica Militare ad esserne equipaggiato fu la 46^ Brigata Aerea, con il 98° Gruppo prima e il 2° Gruppo subito dopo.
In seguito il bimotore, attrezzato per svolgere missioni di radiomisura, sarà in dotazione al 14° Stormo di Pratica di Mare e fu utilizzato anche per presentazioni acrobatiche.
Negli anni successivi, il G.222 partecipò a numerose operazioni umanitarie o a supporto dei sempre più frequenti interventi fuori area, ivi compreso il ciclo della Guerra del Golfo. Vennero spesso rischierati su campi di fortuna ed in condizioni limite: nell’evacuazione di profughi da Mogadiscio nel 1991, ad esempio, si giunse ad imbarcare oltre 80 persone.
Dopo circa 167.000 ore di volo, l’uscita di linea del G.222 venne celebrata dalla 46ª Brigata Aerea il 10 settembre del 2005.