Idrovolante monoplano, a scafo centrale con pinne laterali, munito di 12 motori a due a due in tandem su 6 castelli, interamente metallico.
Nel 1931 un Idro Do.X venne preso in carico dalla Regia Aeronautica e, nello stesso anno, compì una crociera di propaganda lungo le coste italiane. Nel 1934 un incidente ne determinò l’accantonamento.
Nel 1932 un altro Idro Do.X venne preso in carico e partecipò alle manovre aeronavali nel mese di agosto dello stesso anno. Successivamente, effettuò crociere di istruzione per i frequentatori della Scuola di Guerra dell’Esercito e l’Istituto di Guerra Marittima.
Rimase in servizio fino all’agosto del 1934 e poi, come il predecessore, venne accantonato.