L’incontro rientra nel piano formativo del Comando delle Scuole dell’Aeronautica Militare ed è finalizzato all’aggiornamento e alla condivisione di conoscenze per stimolare il pensiero strategico
Si è concluso a Firenze mercoledì 11 ottobre, presso l’Istituto di Scienze Militari Aeronautiche (ISMA), il Seminario per Generali di Brigata che ha visto protagonisti 35 Ufficiali Generali della Forza Armata nell’affrontare un percorso di aggiornamento, condivisione e riflessione di esperienze e conoscenze per acquisire strumenti e stimolare il pensiero strategico. L’incontro, che è stato aperto dal saluto del Comandante dell’ISMA, Generale di Brigata Aerea Giovanni Francesco Adamo, rientra nel piano formativo del Comando delle Scuole dell’Aeronautica Militare ed è stato organizzato dal Reparto per la Formazione Didattica e Manageriale dell’ISMA, impegnato nel costante adattamento dell’attività formativa strutturata sulla base dei feedback delle precedenti edizioni.
Il seminario è stato preceduto da una giornata sul rafforzamento delle competenze in termini di pensiero strategico, public speaking e storytelling attraverso gli interventi condotti e moderati dal Prof. Paolo Carmassi, in collaborazione con il Prof. Alessandro Lucchini, specialisti nella gestione del cambiamento, semplificazione e riduzione della complessità, che hanno favorito riflessioni e spunti di confronto partendo dai contributi offerti dai partecipanti.
I Generali hanno poi affrontato il tema dell’analisi sistemica degli scenari e delle relazioni internazionali attraverso le prolusioni del Professor Luciano Bozzo, il Professor Giulio Sapelli e il Professor Carlo Pelanda soffermandosi in più occasioni su quali possano essere i ruoli che l’Italia, come sistema paese, possa ricoprire per far fronte alle crisi multidimensionali in cui è inevitabilmente coinvolta.
A seguire hanno approfondito i profili di sicurezza internazionali con il Dottor Antonio Sorrentino, seguiti da una prolusione del Gen. D.A. Enrico Pederzolli inerente l’uso della forza tra competizione geopolitica e guerra cognitiva in chiave intelligence interforze.
Nella giornata conclusiva sono stati analizzati temi afferenti l’impatto delle nuove tecnologie nel multidominio con gli interventi del Dott. Fernando Salvetti ed esponenti dell’Istituto Italiano di Tecnologia di Genova nelle persone del Dottor Lorenzo De Michieli, il Dottor Alessio Del Bue e il Dottor Marco Monga. Sui rischi dell’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale e i rapporti con i pregiudizi degli operatori si è espresso il Professor Panayotis Kantzas.
Al seminario è intervenuto il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica, Generale di Squadra Aerea Luca Goretti, che ha aggiornato gli Ufficiali Generali, anche alla presenza del Comandante delle Scuole dell’AM, Generale di Squadra Aerea Silvano Frigerio, sui programmi e sulle sfide in campo nazionale ed internazionale che l’Aeronautica Militare si troverà ad affrontare nel prossimo futuro per creare un senso di consapevolezza diffuso.
L’Istituto di Scienze Militari Aeronautiche è un istituto superiore di formazione e di diffusione delle dottrine militari aeronautiche: è retto da un Ufficiale Generale ed è posto alle dipendenze del Comandante delle Scuole dell’Aeronautica Militare e della 3^ Regione Aerea. Dall’ ISMA è a sua volta dipendente la Scuola Militare Aeronautica “Giulio Douhet”, costituita nel 2006. La missione dell’Istituto risulta dunque ampia e differenziata anche in ragione della specificità degli enti e dei Reparti posti alle sue dipendenze. Come istituto di formazione superiore l’ISMA è chiamato a elevare il livello culturale generale, tecnico scientifico e professionale degli Ufficiali dell’Aeronautica Militare, sviluppandone e perfezionandone la preparazione in vista delle mansioni direttive e dirigenziali che saranno loro affidate nel prosieguo delle rispettive carriere.