Il Macchi M.7 era un idrocaccia a scafo centrale, monoposto, monomotore in configurazione spingente e biplano, prodotto dall’azienda italiana Società Anonima Nieuport-Macchi, poi divenuta Macchi.
Con 210 km/h l’M.7 era il più veloce idro del mondo.
Nel 1920, pilotato da Riccardo Morselli, gareggiò nel meeting di idro-aviazione di Monaco, classificandosi terzo alla gara di velocità con 203 km/h e vincendo, con Arturo Zanetti, il premio speciale per l’acrobazia.
Vinse la 5a edizione della Coppa Schneider il 7 agosto 1921 a Venezia con ai comandi Giovanni de Briganti alla media di 189,66 Km/h.
Gli idro rimasero in servizio fino al 1937.