
servizio speciale di Serafino Durante e Luca Ricci
Dopo 50 km di viaggio dalla capitale Tallinn arriviamo all’aeroporto di Ämari. I controlli all’ingresso sono serrati e l’atmosfera è diversa da come la ricordavamo. Da qui inizia il nostro reportage. È la terza volta che l’Aeronautica Militare si rischiera in Estonia nell’ambito della missione NATO di Enhanced Air Policing per contribuire alla Difesa Aerea delle Repubbliche Baltiche, prive di una propria componente da combattimento. Un’attività, lo ricordiamo, che l’Alleanza Atlantica ha introdotto in risposta alla crisi ucraina del 2014, quando si verificò l’annessione illegittima della Crimea da parte della Russia, per esprimere deterrenza e dimostrare con fermezza una coesione e una difesa collettiva ancora più vigorose. Il “copione” è sempre lo stesso, con velivoli militari russi che …
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di Stefano Cosci
«Cambiare ora per farci trovare pronti alle sfide del futuro». È «l’imperativo categorico» sui cui il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica, Gen. S.A. Antonio Conserva, ha invitato a riflettere concludendo il suo intervento all’Innovation Day, l’evento dedicato all’innovazione tecnologica e alla trasformazione digitale che la 3ª Divisione del Comando Logistico A.M. ha organizzato presso l’Auditorium di Palazzo Aeronautica lo scorso 27 marzo. Presentando l’iniziativa, il Gen. B. Pietro Spagnoli, Comandante della 3ª Divisione, ha parlato di «un contesto operativo sempre più complesso, interconnesso e competitivo, in cui la superiorità non si misura soltanto in termini di piattaforme o capacità tradizionali, ma nella capacità di generare, comprendere e utilizzare il dato in modo rapido, sicuro e intelligente». Tuttavia, «per trasformare la complessità in un vantaggio operativo», non basta introdurre nuovi strumenti, ma occorre costituire …
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di Emanuele Salvati
«Un’esperienza indimenticabile»: le prime parole di Antonio Giovinazzi al rientro in hangar a bordo del velivolo Pony 6 ai comandi del Capitano Fanfarillo al termine del volo insieme ai suoi colleghi di scuderia Alessandro Pierguidi, Antonio Fuoco e Nicklas Nielsen. Siamo a Rivolto, sede del 2° Stormo, e casa delle Frecce Tricolori e oggi è una giornata un po’ particolare; i velivoli che si sono appena esibiti avevano a bordo come “ospiti” speciali quattro dei sei piloti del team Ferrari del campionato WEC (World Endurance Championship). Altro ospite d’eccezione la Ferrari 499P nella sua nuova livrea e che ha riportato la scuderia di Maranello ai vertici dell’endurance dal 2023, conquistando sette vittorie generali e tre successi consecutivi alla 24 Ore di Le Mans. Un bolide da 680 CV con un motore termico V6 biturbo montato centralmente e un sistema elettrico sull’asse anteriore da 200 kW (272 CV), alimentato da una batteria a 800V. Un gioiello di tecnologia che ha avuto modo di sfrecciare sulla pista di Rivolto per un…
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Dear readers,
eccoci giunti al secondo numero del 2026 di Rivista Aeronautica. Ci troviamo in un momento storico in cui la complessità non è più l’eccezione, ma la regola, immersi in dinamiche geopolitiche fluide, mutevoli e profondamente difficili da interpretare secondo i vecchi schemi. Viviamo in un mondo dove i confini geografici sembrano farsi sempre più sottili di fronte a crisi regionali che, alimentate da un’economia e un commercio globale totalmente interconnessi, hanno la capacità di trasformarsi istantaneamente in emergenze di portata planetaria, imponendoci una riflessione profonda sulla natura stessa della sicurezza. In questo scenario così frammentato e instabile, lo strumento aerospaziale si trova davanti a un bivio fondamentale: non può limitarsi ad adattarsi a essi, poiché la velocità delle trasformazioni tecnologiche e strategiche è tale da decretare l’inutilità di chiunque non sia in grado di muoversi d’anticipo. Per questo motivo, abbiamo voluto dedicare ampio spazio a un’analisi dei nuovi contesti operativi, raccontando il processo di ripensamento radicale delle dottrine d’impiego finora utilizzate a favore di un nuovo approccio capacitivo che sappia guardare al domani. Tale rinnovamento non riguarda esclusivamente la teoria dottrinale, ma investe il piano operativo concreto, dove la sfida consiste nel consolidare le eccellenze già acquisite per traghettarle verso un futuro tecnologico senza precedenti. Un esempio emblematico di questa transizione è rappresentato dal racconto della partecipazione dei Tornado ECR del 6° Stormo alle sessioni addestrative di Polygone; un’esperienza che per decenni ha forgiato equipaggi specializzati nelle missioni SEAD (Suppression of Enemy Air Defenses) e che oggi vede quel prezioso bagaglio di conoscenze passare nelle mani della linea F-35, un velivolo che sta ridefinendo i parametri delle prestazioni in settori così peculiari e complessi. Parallelamente, la nostra indagine si è spostata sui progetti presentati durante l’Innovation Day organizzato dal Comando Logistico, un evento che ha messo in luce come l’Intelligenza Artificiale e la potenza di calcolo non siano più concetti futuristici, ma realtà integrate nella quotidianità dell’Aeronautica Militare per supportare ogni realtà della Forza Armata. Ma se lo sguardo è rivolto al futuro, i piedi restano ben saldi nelle necessità del presente, come testimonia il nostro reportage dal Baltico, dove abbiamo seguito da vicino le missioni di Air Policing che per oltre sei mesi hanno garantito la difesa di uno spazio aereo europeo particolarmente sensibile e strategico. In questo numero non mancano, poi, i necessari riferimenti alla nostra eredità storica e alle nuove frontiere dell’esplorazione: a cent’anni dalle gesta del Generale Nobile, torniamo a riflettere su una pagina di storia che continua a offrire spunti fondamentali sull’audacia umana, mentre volgiamo gli occhi al cielo per la missione Artemis II, un passo decisivo per il ritorno dell’uomo sulla Luna. Vi attende dunque un’offerta editoriale ricca e sfaccettata, che speriamo possa accompagnarvi con consapevolezza attraverso le sfide del nostro tempo. Non ci resta che augurarvi, come sempre, una buona lettura.
Emanuele Salvati
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