WORKSHOP INFORMATION EXCHANGE GATEWAY

Il seminario si è svolto presso il Re.G.I.S.C.C. di Pratica di Mare

Data: 07/05/2015

Fonte: Re.G.I.S.C.C. - Pratica di Mare

Autore: Magg. Antonio Ianniello

Il seminario si è svolto presso il Re.G.I.S.C.C. di Pratica di Mare L’obiettivo del workshop è stato quello di promuovere la diffusione della “cultura della sicurezza delle informazioni. Tale attività è finalizzata a dotare lo Strumento militare nazionale della capacità di filtrare e gestire congiuntamente e in sicurezza il flusso delle informazioni operative (ad es. tracce aeree, navali, terrestri, situazioni, eventi, ecc.) rilasciate sia da Sistemi di Comando e Controllo nazionali che provenienti da analoghi sistemi NATO o da altre coalizioni internazionali. I moderni scenari operativi, nei quali la Difesa italiana è chiamata a concorrere con le Forze Armate, impongono sempre di più una interoperabilità a 360° nella condivisione delle informazioni (Information Sharing) con tutte le altre Forze partecipanti. Tale esigenza va contemperata, in campo nazionale, con il quadro normativo in materia di tutela del segreto e della sicurezza delle informazioni classificate. È proprio da quest’ultimo assunto che trae spunto ed obiettivo il Programma IEG JAGUARS. La giornata di studio si è aperta con l’intervento di benvenuto da parte del Comandante della 3^ Divisione del Comando Logistico, Generale di Brigata Massimo Berti, alla presenza del Prefetto Dottoressa Maria Patrizia Paba della Presidenza del Consiglio dei Ministri e dell’Ammiraglio di Divisione Ruggiero Di Biase, Capo del VI Reparto dello Stato Maggiore della Difesa e del Generale di Brigata Aerea Stefano Salamida, Capo del IV Reparto dello Stato Maggiore Aeronautica, di Autorità Nazionale per la Sicurezza (ANS), dei vertici delle maggiori Industrie nazionali e di esperti internazionali del settore oltre ad una rappresentanza della Communication Information Agency della NATO. A conclusione della giornata è stato osservato che la sinergia tra realtà operativa, realtà tecnica ed il mondo industriale rappresenta la condizione più appropriata per il costante miglioramento dell’attuale patrimonio di competenze e per continuare a formare tecnici capaci di sperimentare ed applicare le nuove tecnologie.