VOLO UMANITARIO DALL'EGITTO CON UN A.319 A.M.

Il volo è stato effettuato in favore di bimbo di appena tre mesi, trasportato da Il Cairo a Torino con un Airbus 319 del 31° Stormo di Ciampino

Date: 08/09/2012

Author: Public Information Office - Air Force - Rome

Il volo è stato effettuato in favore di bimbo di appena tre mesi, trasportato da Il Cairo a Torino con un Airbus 319 del 31° Stormo di Ciampino La richiesta di volo umanitario per rimpatrio sanitario urgente, resosi necessario per l’aggravarsi delle condizioni di salute del bimbo e per l’impossibilità della famiglia di continuare a farsi carico delle costose cure presso un ospedale privato locale, era stata avanzata nei giorni scorsi dall’Ambasciata d’Italia a Il Cairo alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, competente per l’impiego dei velivoli di Stato in questo genere di missioni. La Sala Situazioni dello Stato Maggiore Aeronautica, ricevuta l’autorizzazione, ha effettuato in tempi strettissimi tutti i coordinamenti del caso con le strutture sanitarie e gli aeroporti coinvolti e ha emanato l’ordine di missione a uno dei velivoli da trasporto dell’Aeronautica Militare in prontezza per voli sanitari e umanitari di urgenza. La missione, inizialmente pianificata per la notte precedente, era stata annullata per un problema tecnico al velivolo. Il velivolo, un Airbus A.319 del 31° Stormo di Ciampino, è decollato poi regolarmente alle 22.15 di giovedì da Ciampino per Il Cairo, da dove è ripartito verso Torino Caselle intorno alle 2.40 del mattino successivo con a bordo il bimbo, trasportato all’interno di una speciale culletta termostatica con ossigeno e ventilatori polmonari portatili, ed i familiari. Durante il volo il piccolo paziente è stato assistito da un’equipe medica specializzata. L’Aeronautica Militare effettua il trasporto sanitario d’urgenza di ammalati, di traumatizzati gravi, di persone in imminente pericolo di vita e di organi per trapianti. Equipaggi e velivoli della 46^ Brigata Aerea di Pisa, del 31° Stormo di Ciampino (RM), del 14° Stormo di Pratica di Mare (RM) e del 15° Stormo di Cervia (RA), sono in grado di effettuare trasporti sanitari/umanitari ad ogni latitudine e longitudine, e in ogni condizione di tempo e luce, fornendo così l’aiuto richiesto che, spesso, è disperatamente atteso. Ventiquattr’ore al giorno, 365 giorni all’anno, il personale dell’Aeronautica Militare è in prontezza per effettuare questo genere di missioni, definite in gergo tecnico IPV, per “imminente pericolo di vita”, o umanitarie come in questo caso. Il trasporto aereo è una delle capacità essenziali per uno strumento di difesa nazionale efficace in quanto permette di “proiettarsi” in tempi brevi in qualsiasi luogo dove sia richiesto l’intervento, per attività a favore della collettività come in questo caso, o in casi di emergenze e crisi umanitarie a livello internazionale (i velivoli dell’Aeronautica Militare sono stati tra i primi ad intervenire, ad esempio, dopo il terribile tsunami del dicembre 2004 nel sud-est asiatico, per l’uragano Katrina del settembre 2005 negli Stati Uniti, per il terremoto in Pakistan nell’ottobre dello stesso anno, così come per i ponti aerei predisposti in coordinamento con le autorità di sicurezza per il rimpatrio immediato di connazionali isolati in aree di crisi o a rischio). Tgr Piemonte del 07/09/2012 ore 19.30 Tgr Piemonte del 07/09/2012 ore 22.57 Tgr Piemonte del 07/09/2012 ore 00.10 RaiNews del 07/09/2012 ore 19.30