Mercoledì 4 Maggio la visita presso il Centro Interforze Telerilevamento Satellitare da parte del Gen. S.A. Ferro
La presentazione del Centro e delle capacità raggiunte dal recentemente acquisito sistema radar COSMO-SkyMed (CSK) sono state focalizzate su tutte quelle attività, sia di carattere strettamente operativo che di ‘disaster management’, per le quali la costellazione CSK risulta essenziale. Nell’occasione è emersa la conferma della necessità di procedere ad una sempre maggiore integrazione di COSMO-SkyMed quale pregiata fonte di Image Intelligence (IMINT) a disposizione della Difesa al fine di supportare i contingenti impegnati in Operazioni Fuori dei Confini Nazionali (OFCN) anche grazie all’opzione aggiuntiva rappresentata dalla sua stazione mobile dispiegabile in Teatro (D-MAPS), al momento in fase di test, attraverso cui il comandante delle forze sul campo può effettuare richiesta e scarico di immagini.
E’ stato altresì richiesto dal GeneraleFerroun ulteriore sforzo per sfruttare le capacità di alto revisit time, legata alla possibilità di rivedere lo stesso target in due passaggi successivi del satellite, e basso response time, ossia l’intervallo di tempo (dell’ordine di poche ore nella fattispecie) fra la richiesta di un’immagine e la sua fornitura all’utente finale, al fine di una caratterizzazione della costellazione COSMO-SkyMed quale strumento non solo strategico ma, a buon diritto, operativo o finanche tattico.
Le applicazioni possibili di sfruttamento delle immagini SAR (Synthetic Aperture Radar) con ricadute di carattere operativo spaziano dal monitoraggio di infrastrutture ed installazioni militari al riconoscimento automatico degli obiettivi per arrivare fino alla change detection, essendo quest’ultima la capacità di rilevare cambiamenti nella scena osservata, ad esempio in termini di sentieri utilizzati o meno e che potrebbe risultare di ausilio alla scoperta del posizionamento di Improvised Explosive Devices (IED).
Il CITS costituito nel 1994 ha, fra i suoi compiti istituzionali, quelli di provvedere alla gestione operativa dei satelliti dei programmi multinazionaliHélios e COSMO-SkyMed, costellazioni equipaggiate rispettivamente di sensori elettro-ottici e radar ad apertura sintetica, e di studiare possibili miglioramenti delle tecniche di valorizzazione dei prodotti da essi forniti.