Giovedì 21 Ottobre, la prima prova di monitoraggio dinamico su una palazzina dell’Istituto di Firenze
La prova, prima del suo genere nell’Amministrazione Difesa e certamente all’avanguardia nel panorama nazionale, consente di prevedere il comportamento dinamico dell’edificio in caso di sisma e permette di caratterizzare sperimentalmente le proprietà oscillatorie e dissipative della struttura, costituendo un validissimo supporto per un efficace dimensionamento degli eventuali interventi di miglioramento sismico.
Sono stati impiegati dei sensori di vibrazione ad alta sensibilità, dislocati sui nodi dell’edificio e collegati ad un computer in grado di visualizzare in tempo reale il comportamento dinamico della struttura sotto l’effetto di ogni minima sollecitazione sia continuativo – ambientale (rumore, cantieri attigui, traffico, vento) che impulsiva. La sollecitazionepiù importante è stata realizzata grazie alla collaborazione degli Allievi della Scuola ‘G. Douhet’ i quali, con un salto sincrono, hanno prodotto un’accelerazione di picco di circa 0,004 g, pari a circa un decimo di quella prodotta da un terremoto di modesta intensità. Benché relativamente esiguo, l’input è stato più che sufficiente a caratterizzare l’edificio, dal momento che le proprietà dinamiche possono ritenersi indipendenti dalla causa eccitante.
La prova, che è stata coordinata dai tecnici dell’8° Gruppo Genio Campale/2° Reparto Genio A.M. di Ciampino, è inquadrata nella più vasta campagna di accertamenti strutturali finalizzata alla determinazione della vulnerabilità sismica dei fabbricati dell’Ente.