HEALTH TRANSPORTATION FROM ELMAS TO ROMA

Il trasporto, realizzato con Falcon 900 del 31° Stormo, si è reso necessario per garantire cure mediche ad una neonata affetta da grave patologia

Data: 04/01/2012

Author: Airport Detachment - Elmas (CA) - 1st Lt Ivano Car

Il trasporto, realizzato con Falcon 900 del 31° Stormo, si è reso necessario per garantire cure mediche ad una neonata affetta da grave patologia La richiesta di trasporto, necessario per garantire alla piccola paziente immediate cure mediche specialistiche, inviata dalla clinica pediatrica alla Prefettura di Cagliari, è pervenuta alla Sala Situazioni dello Stato Maggiore dell’Aeronautica che ha disposto immediatamente il volo.
Il velivolo, un Falcon 900 appartenente al 31° Stormo di Ciampino (Roma), è atterrato all’aeroporto “Mario Mameli” di Elmas-Cagliari alle ore 16:20 circa, per poi ripartire, alle 17:02 circa, alla volta dell’aeroporto di Ciampino dove è giunto dopo circa 50 minuti di volo.
La piccola paziente, alloggiata all’interno di una culla termica, è stata imbarcata sul velivolo attraverso “l’ambulift”, un’attrezzatura speciale di sollevamento messa a disposizione dalla Societa Aeroportuale di Cagliari (Sogaer). Accompagnata dal padre e assistita dallo staff medico della clinica Maciotta, la neonata, una volta giunta a Ciampino, è stata subito trasferita, a bordo di un’ambulanza, presso il nosocomio romano.
L’aeroporto di Cagliari- Elmas rappresenta, attualmente, per tutta la parte meridionale della Sardegna, lo scalo maggiormente utilizzato per questo tipo di voli, in quanto vicino alle principali strutture ospedaliere del capoluogo e capace di garantire, con il proprio personale, adeguata assistenza ai velivoli e agli equipaggi di passaggio, con un rapido e sicuro accesso alla zona volo per le ambulanze provenienti dai nosocomi cittadini.
I velivoli del 31° Stormo sono utilizzati per il trasporto di Stato e per missioni di pubblica utilità, quali il trasporto sanitario d’urgenza di ammalati, traumatizzati gravi e organi per trapianti, nonché per interventi a favore di persone in situazioni di rischio.
Quest’ultima è un’attività in cui l’imminente pericolo di vita delle persone trasportate impone un adeguato livello di prontezza, ventiquattr’ore al giorno, 365 giorni all’anno.