Tuscany: The Air Force receives the Pegaso d’Oro, the highest award of the Region

Il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica ha ricevuto il premio dal Presidente Eugenio Giani

Author: Capt. Jonathan Cosentino

Venerdì 7 luglio, si è svolta presso la Sala del Pegaso del Palazzo Guadagni Strozzi Sacrati di Firenze alla presenza di numerose Autorità cittadine, la cerimonia di conferimento del Pegaso d’Oro, la massima onorificenza della Regione Toscana alle personalità ed Istituzioni locali che si sono distinte attraverso la loro opera e che abbiano dato lustro al territorio e reso un servizio alla comunità con riflessi in ambito nazionale e internazionale.

It Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, ha consegnato il premio al Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica, It Air Marshal Luca Goretti, sottolineando come: “Sono molto contento – ha detto il presidente Giani- di poter dare il Pegaso alato, simbolo della Regione, all’Aeronautica militare e di farlo attraverso il Generale Goretti che ci ha fatto l’onore di venire da Roma. Segno che il rapporto con la Toscana è un rapporto speciale che si evidenzia con la presenza della Scuola di guerra aerea delle Cascine, che oggi si chiama ’Istituto di Scienze Militari Aeronautiche (Isma), e rappresenta il centro di formazione dei piloti e dei grandi dirigenti dell’aeronautica; una tradizione che continua con la scuola Douhet che per Firenze e l’Italia è la scuola di formazione dei più giovani. L’Aeronautica – ha proseguito Giani – ha un ruolo importante non solo a Firenze, ma in tutta la Toscana. Penso all’aeroporto di Pisa che è anche aeroporto militare, agli idrovolanti che partivano dalla Laguna di Orbetello quando si facevano le grandi trasvolate. E anche l’aeroporto di Firenze nasce come aeroporto militare, situato non lontano dalla Scuola Douhet. Dunque un legame inscindibile fortissimo – ha concluso il presidente – e, il nostro Pegaso, a cent’anni dalla costituzione dell’Aeronautica, testimonia propriamente quanto la Toscana abbia sempre tenuto a questo rapporto.”

Nella motivazione contenuta nella delibera approvata dalla giunta con cui si approva il conferimento del Pegaso della Regione Toscana all’ISMA si legge anche che “l’ISMA ha animato senza sosta la ricerca e la sperimentazione del pensiero strategico aeronautico e della dottrina aerea, nella prospettiva di un impiego della Forza armata in modo autonomo, come componente dello strumento militare o, ancora, elemento di una coalizione multinazionale. L’ impegno pluridecennale nelle attività di studio per lo sviluppo e la promozione del progresso aeronautico– si legge ancora -, condotte con apertura verso la società civile, e la sensibilità verso il mondo accademico e positiva inclinazione all’internazionalità rendono l’operato dell’Istituto patrimonio riconoscibile in tutto il personale dell’Aeronautica militare, nelle attività dell’Aviazione civile e nella favorevole attenzione del paese verso la cultura aeronautica”

La cultura aeronautica e la terra di Toscana, infatti, vantano un lunga tradizione di mutua influenza da Leonardo da Vinci ai nostri giorni.

The Chief of Staff of the Air Force, Air Chief Marshal Luca Goretti, nel ringraziare il Presidente Giani e l’Assemblea regionale per l’amicizia e la vicinanza dimostrata ha esordito sottolineando come:
“La Regione offre spazio a molte realtà dell’Aeronautica Militare non solo a Firenze ma su tutto il territorio e ne siamo veramente orgogliosi e fieri. Devo dire che la Regione Toscana non ci ha mai fatto mancare quel sostegno, quel supporto e anche nei momenti difficili quel calore di cui il popolo e la gente dell’Aeronautica forse in certi momenti ha bisogno. Questo lo sento non solo da Capo di Forza Armata ma da persona che vive in Toscana ormai da qualche anno”.
Ha continuato sottolineando come l’Istituto di Scienze Militari Aeronautiche e la Scuola Militare Aeronautica Giulio Douhet siano ormai realtà integrate all’interno del tessuto sociale cittadino e territoriale e quindi ha dichiarato come:
“Non potevamo non scegliere questa area e questa sede come culla della cultura aeronautica” per costituire il percorso formativo dei nostri uomini e donne in azzurro, infatti, prosegue “Noi dobbiamo lavorare sulla cultura per guardare avanti e proiettarci nel futuro” è questa la consapevolezza acquisita nell’anno del Centenario.
“La nostra forza è nella capacità di osare e Firenze e la Toscana ci danno la possibilità di osare. Questa è una fucina di idee che per me rappresentano stimoli per guardare oltre al Centenario quello che sarà il futuro della nostra Forza Armata per i prossimi cento e cento anni.
Questo è quello che chiedo ai vari Comandanti di ente, dell’Istituto e della Scuola, quello di cercare di far capire ai giovani che vengono qui a Firenze per abbeverarsi di conoscenza quanto è importante il passato per immaginare quello che serve per il futuro”.
Vivendo in simbiosi con una terra così ricca di cultura sprona sicuramente la curiosità che è un motore per incentivare la conoscenza che ci permette di ottenere i risultati che “oggi mi pregio di rappresentare” ha proseguito.
Il Generale Goretti ha espresso tutta la sua gratitudine nel ricevere il Pegaso d’Oro non soltanto per l’ Istituto di Scienze Militari Aeronautiche e la Scuola Douhet ma per tutta l’Aeronautica Militare e per i reparti della Regione Toscana che di fatto rappresenta. Ha poi concluso: “Questo è un simbolo che custodiamo come esempio di come una Regione ha fatto della cultura la propria culla e la propria forza e di come possa essere trasferita ad una forza armata dove la cultura rappresenta l’unico strumento reale per essere rilevante anche nel futuro. Grazie per l’amicizia e il calore che costantemente questa terra offre ai nostri uomini e donne“.

The’Air Force Military Sciences Institute it is a higher institute for training and the dissemination of aeronautical military doctrines: it is headed by a General Officer and is subordinate to the Comandante delle Scuole dell’Aeronautica Militare/Comandante della 3ª Regione Aerea. Dall’ ISMA è a sua volta dipendente la Scuola Militare Aeronautica “Giulio Douhet”, costituita nel 2006. La missione dell’Istituto risulta dunque ampia e differenziata anche in ragione della specificità degli enti e dei Reparti posti alle sue dipendenze. Come istituto di formazione superiore l’ISMA è chiamato a elevare il livello culturale generale, tecnico scientifico e professionale degli Ufficiali dell’Aeronautica Militare, sviluppandone e perfezionandone la preparazione in vista delle mansioni direttive e dirigenziali che saranno loro affidate nel prosieguo delle rispettive carriere.