L’evento organizzato da Astec – AeroSpace Technology Education Center – ha visto la partecipazione di autorevoli voci del settore per condividere esperienze, opportunità e novità del mondo aerospaziale.
Dal 26 al 28 settembre si è svolto a Olbia It “Festival dell’Aerospazio 2024”, una tre giorni di full immersion nell’affascinante mondo dell’aerospazio che ha riunito leader dei settori dell’industria, istituzioni, centri di ricerca, enti scientifici, università e scuole.
Conferenze, tavole rotonde, momenti divulgativi, laboratori interattivi e didattici per i più giovani hanno permesso al numeroso pubblico accorso di avvicinarsi ad un mondo ricco di opportunità anche sul piano della formazione e dell’impiego.
Al taglio del nastro erano presenti il Sindaco del Comune di Olbia, Settimo Nizzi, the’Assessore alla cultura, Sabrina Serra, the Direttrice del festival e fondatrice di Astec, Marilisa Pischedda, the Presidente di Astec, Rocco Gigliotti, the Coordinatore dell’Unità di progetto “PNRR Sardegna”, Fabio Tore and the Comandante del Comando Aeronautica Militare per la Regione Autonoma Sardegna (CAMRAS) e del Poligono Interforze di “Salto di Quirra” (PISQ), Generale di Brigata Aerea Davide Cipelletti.
The’Assessore Regionale al Lavoro, Formazione Professionale, Cooperazione e Sicurezza Sociale, On. Alma Desirè Manca, ha inaugurato i lavori del Festival con un intervento centrato sull’importanza di creare nuovi percorsi formativi ed opportunità professionali ad alto contenuto tecnologico nella Regione, con particolare riferimento ai settori dell’aeronautica e dell’aerospazio.
Ospite d’onore dell’evento l’astronauta dell’Aeronautica Militare, Colonel Walter Villadei, che ha incontrato e risposto alle tante domande degli entusiasti studenti delle scuole locali, rimasti affascinati dal racconto delle sue esperienze orbitali.
Nel corso dell’intervento alla tavola rotonda dal tema “Prospettive della Sardegna nell’aerospazio” il Generale Cipelletti ha illustrato i principali progetti con cui l’Aeronautica Militare “porta il mondo in Sardegna e la Sardegna nel mondo”. Tra questi l’International Flight Training School basata sull’aeroporto militare di Decimomannu e i progetti dell’Aerospazio ospitati presso il PISQ, tra cui le piattaforme stratosferiche, il progetto dell’Agenzia Spaziale Europea Space Rider ed il nuovo sensore dell’Aeronautica Militare per la capacità di Space Surveillance and Tracking. “L’aerospazio rappresenta un settore strategico per il futuro del nostro Paese – ha affermato il Generale – Il nostro obiettivo è contribuire al progresso, supportando lo sviluppo delle tecnologie più avanzate e coinvolgendo le nuove generazioni, che saranno le protagoniste del cambiamento”.
Alla tavola rotonda ha partecipato anche il Vice Presidente della Regione Autonoma Sardegna e Assessore al Bilancio, On. Giuseppe Meloni. “Possiamo raggiungere importanti risultati a patto che si lavori in sinergia – ha dichiarato il Vice della giunta recentemente insediatasi – In tal senso, la Regione collabora benissimo – è stato detto e lo confermo – col Poligono Interforze di Salto di Quirra”.
Il forte connubio tra l’isola e il settore dell’aerospazio è testimoniato dal recente rinnovo dell’accordo di collaborazione siglato tra il Ministero della Difesa e il Distretto AeroSpaziale della Sardegna (DASS), concretizzatosi con più attività svolte all’interno del Poligono Sperimentale e di Addestramento Interforze di “Salto di Quirra”, polo d’eccellenza nazionale per la sperimentazione di tecnologie all’avanguardia, luogo ideale per l’effettuazione di attività a carattere scientifico in piena aderenza ai protocolli di sicurezza ed ambientali.
Il Poligono Sperimentale e di Addestramento Interforze di Salto di Quirra (PISQ), costituito nel 1956, assicura l’addestramento avanzato delle Forze Armate nazionali e straniere oltre ad ospitare l’esecuzione di prove sperimentali, di test e di sviluppo di sistemi prototipici e sperimentali e collaborare con enti scientifici ed universitari nazionali, realtà industriali estere e Società civili operanti nel settore della difesa e non. Collabora, inoltre, con Enti Istituzionali, associazioni di volontariato, Protezione civile, Soccorso Alpino e speleologico ed altri enti al fine di garantire un addestramento per la capacità di gestione congiunta delle emergenze e tutela del territorio e per lo sviluppo sinergico di progetti di valenza duale. Favorisce lo sviluppo di collaborazioni nel settore della ricerca anche civile. Con i sensori dislocati nel suo territorio è parte integrante del programma europeo per il monitoraggio dei detriti spaziali denominato Space Surveillance and Tracking (SST).