L’accordo prevede il graduale rischieramento del 2° NATO Signal Battalion South sulla base aeronautica di Grazzanise L’accordo prevede che il rischieramento del 2° NATO Signal Battalion South si completi entro il primo semestre del 2013, e in previsione di tale esigenza, presso la base di Grazzanise sono state realizzate importanti opere infrastrutturali al fine di consentire una funzionale rilocazione del Battaglione multinazionale.
Tale accordo comporterà per il 9° Stormo un incremento significativo delle propria attività operativa in quanto assicurerà anche la nuova funzione di “Host Nation Support” in favore della NATO.
Il rischieramento del 2° NATO Signal Battalion South, che svolge funzioni di Centro Operativo Mobile per le telecomunicazioni della NATO, fa parte di un più ampio piano di ristrutturazione della prontezza operativa dell’Alleanza Atlantica che vedrà lo spostamento delle componenti alleate di Verona e Bagnoli presso la base aerea di Grazzanise e la cui missione sarà quella di fornire il supporto alle Operazioni e al personale NATO nei Teatri Operativi. L’articolata missione assegnata al 9° Stormo prevede che gli equipaggi siano chiamati a operare nel completo spettro di impiego del “Personnel Recovery”: dai compiti di salvaguardia della vita umana in contesti nazionali (SAR – Search and Rescue) al recupero di equipaggi incidentati in territorio ostile (Combat SAR), fino al coinvolgimento nelle Operazioni Fuori dai Confini Nazionali nei ruoli MEDEVAC (Medical Evacuation) e Utility; inoltre il Reparto assicura il Supporto Aereo alle Operazioni Speciali a favore del comparto Interforze di Forze Speciali, esprimendo il Gruppo di Comando e Controllo degli assetti ad ala fissa e rotante. Il 9° Stormo assolve la sua missione istituzionale con l’impiego degli elicotteri HH-212 versione ICO (Implementazione Capacità Operativa) e HH-212 SAR: con questo assetto integra e collabora al servizio di ricerca e soccorso su tutto il territorio e i mari nazionali che l’Aeronautica Militare assicura, quotidianamente, con gli assetti ed il personale del 15° Stormo coordinati dal Centro Operativo del COA (Comando Operazioni Aeree) di Poggio Renatico (FE).