Sabato 5 Giugno il Gen. De Simone, Direttore del CNMCA, ha presieduto la riunione di esperti ambientalisti presso l’osservatorio meteo di Monte Cimone Durante la riunione è stato presentato il nuovo sistema informatico innovativo di gestione dei dati riguardanti la misura della concentrazione di ozono stratosferico in Italia ed i nuovi progetti del Servizio Meteorologico dell’Aeronautica Militare riguardo le misure ambientali dei gas serra come anidride carbonica, metano, l’analisi chimica delle precipitazioni, misura della torbidità atmosferica. La discussione, particolarmente vivace, ha messo l’accento sulla stabilità della media della concentrazione di ozono stratosferico negli ultimi 50 anni, il direttore del CAMM, Tenete ColonnelloFabio Malaspina, ha mostrato come le fluttuazioni stagionali, essendo di grande ampiezza possano essere di difficile interpretazione rispetto ad un’ipotesi di tipo tendenziale. A riguardo, il Maggiore Attilio Di Diodato nel commentare le variazioni stagionali dell’anidride carbonica, il cosiddetto ‘respiro di Gaia’, ha mostrato come questo sia legato alle variazioni della massa vegetale, quindi all’asimmetria cronologica della fotosintesi clorofilliana durante le stagioni. Viceversa l’ozono sembra avere una periodicità annuale ed un valore medio stabile in quanto maggiormente e più direttamente collegato con il ciclo dell’attività solare. Gli esperti ambientalisti, per quanto di loro competenza, hanno evidenziato come l’aumento percentuale delle foreste in Italia vada nelle direzione giusta per la riduzione dell’anidride carbonica, inoltre hanno sottolineato gli aspetti positivi che deriveranno dall’attuazione dei nuovi programmi, in particolare quello della misurazione di un gas a fortissimo impatto sull’effetto serra come il metano del quale non si conosce ancora perfettamente il ciclo. Particolare apprezzamento è stato espresso per l’attività didattica ed educativa ambientale svolta attraverso il ‘sentiero dell’atmosfera’ e presso le scuole. Il CAMM svolge la sua attività operativa prevalentemente a 2.165 m di quota, all’interno del parco del Frignano, da doveè possibile osservare un panorama a 360° che copre quasi metà del territorio nazionale. Da circa un secolo l’attività svolta ha riguardato il settore dell’assistenza al volo, le telecomunicazione, le misure meteorologiche ed ambientali; dal 1975 a Sestola (Modena) si misura l’ozono stratosferico. Il CNMCA, recentemente dotato di uno dei più potenti supercomputer dedicato alla meteorologia in Italia, è l’organo operativo del Servizio Meteorologico dell’AM e da esso dipende la rete degli osservatori di cui il CAMM è uno dei principali.