Con il 16° corso “Remote Sensing Operator” ed il 59° corso “Forward Air Controller” ricomincia l’attività addestrativa della Scuola di Aerocooperazione L’altro impegno addestrativo è il 59° corso FAC (Forward Air Controller), rivolto a personale militare in servizio permanente di tutte le Forze Armate, da certificare “controllore aereo avanzato”. Anche in questa edizione, con 21 frequentatori, si è avuta una ampia rappresentanza dell’Esercito Italiano, con 15 partecipanti, seguiti da Ufficiali e Sottufficiali dell’Aeronautica Militare, della Marina Militare e dell’Arma dei Carabinieri. Il corso si concluderà nella seconda metà di novembre.
Il Generale di Brigata Aera Fabio Giunchi, Comandante della Scuola di Aerocooperazione, nell’indirizzo di saluto al personale frequentatore, ha voluto sottolineare come “con questi due step addestrativi, nei rispettivi ambiti del telerilevamento e dell’aerocooperazione della Scuola, tutti voi iniziate un iter formativo e addestrativo molto ampio e diversificato, di altissima valenza per l’operatività delle Forze Armate“. Proseguendo, il Generale Giunchi ha ricordato come “il complesso progetto di trasformazione ed internazionalizzazione che nel breve periodo interesserà anche la Scuola di Aerocooperazione, è finalizzato oltre che al soddisfacimento delle rinnovate esigenze operative della Difesa, anche al conseguimento di quella capacità di eccellenza nella formazione avanzata, a beneficio delle Forze Armate nazionali e dei Paesi alleati e amici, come riconosciuto dalla certificazione NATO dell’intero iter addestrativo dei FAC“.
La Scuola di Aerocooperazione è l’istituto militare Interforze di formazione specialistica e valenza tecnico-operativa nel campo dell’interpretazione di immagini telerilevate (aeree e satellitari) ed in quello della cooperazione aeroterrestre e aeronavale.
The courses held at the School of Aerospace Cooperation are open, in addition to military personnel of the Armed Forces, to personnel external to the Defense Administration and to military personnel of NATO and of the countries participating in the international Partnership for Peace (PfP) program, subject to authorization by the General Staff of the Defense.