Pratica Mare: the Memorial dedicated to the Medical Aviators has been inaugurated

Il monumento è stato svelato durante una cerimonia solenne al cospetto delle massime autorità della Forza Armata e di alcuni parenti dei decorati.

Author: Capt. Pierfrancesco Boi

Mercoledì 11 settembre, sul piazzale antistante l’Infermeria Principale di Pratica di Mare (RM), si è tenuta la cerimonia solenne per l’inaugurazione del Memoriale dedicato agli Aviatori Sanitari.
L’iniziativa, nata nel contesto dei festeggiamenti per i 100 anni della Forza Armata, ha avuto come obiettivo quello di commemorare i caduti, i dispersi e coloro che sono deceduti per malattia appartenenti al Corpo Sanitario e che si sono distinti sul piano etico-valoriale durante la loro vita.

The ceremony took place in the presence of Chief of Staff of the Air Force, Air Squadrone General Luca Goretti, and of Comandante Logistico, Air Chief Marshal Antonio Conserva. Erano inoltre presenti, oltre ad una rappresentanza del personale militare del quadro permanente, i rappresentanti delle Associazioni Combattentistiche, i parenti delle famiglie dei caduti e rappresentanti di altre Forze Armate.

Il monumento, nato come area di progetto dell’Main Ward nel luglio 2021, risulta composto da un monolite proveniente da una cava situata nelle vicinanze dell’Aeroporto di Guidonia, proprio per testimoniare il legame tra la Forza Armata e la città che negli anni ’30 veniva chiamata “Città dell’aria”. Nella parte centrale superiore è raffigurato un aviere di sanità in uniforme posizionato davanti a un biplano, con il volto ed il braccio rivolti al cielo mentre simbolicamente invita i giovani ad accettare le nuove sfide. Tale raffigurazione è stata posta su una prominenza con la morfologia di un’ala di gabbiano e nella parte sottostante è presente un rilievo che richiama un timone di direzione.

Su lastre trasparenti sono ricordati i caduti, i dispersi e gli ignoti, nonché i benemeriti del Corpo Sanitario Aeronautico. Tramite 4 epitaffi collettivi e 11 individuali che si ispirano alla poesia lirica greca e al genere romantico di Ugo Foscolo, si celebra il coraggio di coloro che nella storia hanno lasciato un segno di valore e per tale motivo sono meritevoli di essere ricordati quale forza dell’esempio.

Durante la cerimonia ha preso parola il Direttore dell’Infermeria Principale di Pratica di Mare, Colonnello Federico Cerini, il quale, dopo aver ringraziato i presenti, ha spiegato come “il memoriale nasce con lo scopo di creare un luogo della memoria che, traslando il nostro passato nell’attuale presente, consente ai caduti sanitari di essere ricordati ed elevati al rango di nostro patrimonio morale, trattandosi di un modello di riferimento che guarda ai giovani per farli crescere in identità d’arma, consapevolezza dei ruoli e coscienza di missione”.

La cerimonia è poi proseguita con lo svelamento del monumento da parte del Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica, insieme al Comandante Logistico e al Direttore dell’Infermeria Principale. Successivamente, alla presenza del Cappellano Militare e di un rappresentante della Comunità Ebraica di Roma, invitato appositamente per il ricordo dell’allora Colonnello Angelo di Nola, primo Capo dell’Ufficio Centrale di Sanità della Regia Aeronautica, è stata impartita la benedizione con successiva deposizione di una corona d’alloro da parte del Capo di SMA.

Al termine del momento solenne, il General Goretti ha preso la parola per sottolineare “come un’iniziativa così importante meritasse uno spazio proprio dedicato, affinché le fosse attribuita la dovuta rilevanza, stanti le numerose iniziative del Centenario che, per ovvie ragioni di consistenza degli eventi, hanno comportato la necessità di impegnare l’anno successivo per creare un momento di celebrazione per il Corpo Sanitario in maniera a sé stante”. Il discorso è proseguito ricordando coloro che hanno dato la propria vita per la Patria e per la libertà come nel caso del Capitano Aldo Di Loreto, fucilato dai nazifascisti poiché attivo nei movimenti di Resistenza, e infine, chi ha donato la vita per la causa della pace, come il Tenente Francesco Paolo Remotti, trucidato a Kindu nel 1961, entrambi insigniti della Gold Medal of Military Valour.

Dopo la cerimonia, il Capo di Stato Maggiore A.M. ha raccolto il sentito ringraziamento dei familiari presenti di alcuni caduti e benemeriti per la lodevole iniziativa, che ha ravvivato il valore dei propri genitori e nonni nella memoria di tutti e in particolare degli ospiti più giovani, che hanno potuto prendere coscienza in modo diretto degli atti di eroismo compiuti dai loro cari, consolidando il legame e la continuità storica tra queste famiglie e la Forza Armata.

Successivamente il Capo di Stato Maggiore ha espresso sull’Albo d’Onore dell’Infermeria Principale un pensiero di vivo apprezzamento, seguito dallo scambio del crest di Reparto e dalla consegna di una statuetta raffigurante un pilota in combinazione di volo di colore bianco, quale elemento che avvicina la comunità dei naviganti agli aviatori con il camice.