Giovedì 15 gennaio, il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica, Generale di Squadra Aerea Antonio Conserva, ha ricevuto a Palazzo Aeronautica la Signora Vandoni, madre del compianto Maggiore Mariangela Valentini, pilota di Tornado del 6° Stormo di Ghedi, tragicamente scomparsa il 19 agosto 2014 insieme ai colleghi – tutti aviatori già in servizio presso il 6° Stormo – Maggiore Alessandro Dotto, Maggiore Pietro Paolo Franzese e Maggiore Giuseppe Palminteri, nell’incidente di volo avvenuto durante un’esercitazione sull’Appennino marchigiano, a poca distanza da Ascoli Piceno.
Nel corso dell’incontro, svoltosi in un clima di massima cordialità, il Generale Conserva ha ricordato come la missione – parte di un iter addestrativo complesso, regolato da norme tecniche e professionali di altissima specializzazione – fosse stata condotta correttamente dagli equipaggi dei due Tornado, nel pieno rispetto delle regole del volo.
Il Generale Conserva ha inoltre precisato che il funesto evento fu determinato dalla sfortunata convergenza di un’eccezionale combinazione di fattori fortuiti, che portarono all’incidente nonostante la corretta esecuzione della missione da parte di Mariangela, Alessandro, Pietro Paolo e Giuseppe.
Oggi, davanti alla Bandiera di Guerra dell’Aeronautica Militare, onoriamo la memoria del Maggiore Mariangela Valentini insieme a quella dei colleghi Alessandro Dotto, Pietro Paolo Franzese e Giuseppe Palminteri, caduti nell’assolvimento del loro dovere nei cieli di Venarotta. Ufficiali esemplari, piloti e navigatori esperti, erano addestrati ad operare in ogni condizione per assicurare la difesa dello Spazio Aereo Nazionale, e restano nel ricordo commosso dell’Aeronautica e nella vicinanza rispettosa alle loro famiglie.