"MISSILE TRAINING WEEK" A POGGIO RENATICO

L’iniziativa, promossa dal Gruppo Riporto e Controllo Difesa Aerea, ha offerto una panoramica sulla gestione tattica dei sistemi missilistici e sulle prospettive future del Theater Missile Defence

08/06/2012

Autore: Gruppo Riporto e Controllo Difesa Aerea - Poggio Renatico (FE) - Cap. Simongabriele Coluzzi

L’iniziativa, promossa dal Gruppo Riporto e Controllo Difesa Aerea, ha offerto una panoramica sulla gestione tattica dei sistemi missilistici e sulle prospettive future del Theater Missile Defence Nel corso di una settimana di attività, diverse realtà del mondo militare hanno confrontato le rispettive esperienze nel settore della gestione tattica delle piattaforme missilistiche in dotazione, esaminandone gli sviluppi futuri ed evidenziandone le criticità. I lavori sono stati aperti dal saluto di benvenuto del Generale di Divisione Aerea Mirco Zuliani, Comandante del C.O.A. e del Combined Air Operation Center (C.A.O.C.5) di Poggio Renatico, il quale ha posto l’accento sull’importanza dell’interoperabilità dei sistemi di Difesa Aerea allo scopo di ottimizzarne l’efficacia, anche e soprattutto in una accezione interforze. Hanno partecipato al seminario rappresentanti del C.A.O.C.5, del Comando Squadra Aerea e del Comando Operazioni Aeree, intervenuti per condividere l’esperienza maturata nel corso dell’esercitazione “Virtual Flag”, oltre al personale del50° Stormo di Piacenza, del 2° Stormo di Rivolto e, in rappresentanza dell’Esercito Italiano, del 4° Reggimento Artiglieria Contro-aerei “Peschiera” di Mantova. A conclusione dei lavori, il Comandante del Gruppo Riporto e Controllo Difesa Aerea (G.R.C.D.A.), il Tenente Colonnello Carlo Vergine, ha evidenziato l’efficacia raggiunta dall’intenso scambio di informazioni tenutosi durante la “Missile Training Week”, attività organizzata nel quadro delle iniziative del Gruppo volte all’accrescimento professionale del personale operativo nel delicato ambito della Difesa Missilistica quale componente della Difesa Aerea. Il G.R.C.D.A., integrato sin dal tempo di pace nel sistema di Comando e Controllo (C2) NATO, garantisce, senza soluzione di continuità, la sorveglianza dello spazio aereo di propria competenza e il controllo degli intercettori pilotati, assicurando al contempo, unico sito della difesa aerea in Italia, il controllo degli intercettori teleguidati.