'MEZZA MARATONA TERRA D'OTRANTO'

Domenica 11 Aprile la kermesse sportiva promossa e organizzata dal 32° GrRAM e dall’Ass. Sportiva Dilettantistica 'Grecìa Salentina' di Martano

12 April 2010

Autore: 32° Gruppo Radar A.M. - Otranto (Lecce) - Cap. Emiliano Biasco

Domenica 11 Aprile la kermesse sportiva promossa e organizzata dal 32° GrRAM e dall’Ass. Sportiva Dilettantistica ‘Grecìa Salentina’ di Martano La manifestazione è stata valida sia come Trofeo Aeronautica Militare sia per le classifiche FIDAL (Federazione Italiana di Atletica Leggera). L’evento è stato patrocinato dallo Stato Maggiore Aeronautica, dal Comando Operativo delle Forze Aeree (COFA) di Poggio Renatico (Ferrara), nonché dalla Regione Puglia, dalla Provincia di Lecce e dal Comune di Otranto. Lo scopo della maratona è stato quello di aiutare l’Associazione Genitori Onco-ematologia Pediatrica di Lecce (AGOP). Tutto il ricavato derivante dalle iscrizioni degli atleti e dai contributi volontari di numerose Aziende salentine, è statodevoluto all’AGOP per perseguire gli scopi associativi. In particolare, i fondi raccolti con la Mezza Maratona serviranno per l’acquisizione di un nuovo sistema di anestesia per l’ospedale ‘Vito Fazzi’ di Lecce. Alla cerimonia di premiazione sono intervenuti, oltre al Comandante del 32° GrRAM, Tenente Colonnello Ciro Piergianni, il Colonnello Arturo Cattel, Vice Comandante del Centro Coordinamento GrRAMdipendente dalCOFA, il sindaco di Otranto, dott. Luciano Cariddi,il Presidente della Provincia di Lecce, dott.Antonio Gabellone e il Presidente dell’AGOP, Antonio Giammarruto. Alla kermesse sportivahanno partecipato circa 600atleti provenienti da 85società sportive di tutta l’Italia e da molti Reparti dell’Aeronautica Militare. Il gruppo di militari più numeroso proveniva dal 16° Stormo ‘Protezione delle Forze’ di Martina Franca (Taranto), comandato dal Colonnello Paolo Citta,presente all’evento. Il primo a tagliare il nastro d’arrivo dopo 1 ora e 12 minuti è risultato l’Aviere Capo Stefano Musardo del 4° Stormo di Grosseto che si è aggiudicato il Trofeo Aeronautica Militare, immediatamente seguito dal cugino, Ivano Musardo, militare dell’Esercito Italiano che è il vincitore della gara Regionale. Tra le donne la prima è Emma Delfine. È salita sul podio anche Anna Grazia Turco, atleta diversamente abile pluricampionessa italiana di categoria. Un particolare premio è stato aggiudicato anche al più anziano atleta, Cesare Vernole, classe 1934, che ha disputato sino ad oggi 126 gare. “Il 32° GrRAM, oltre a portare avanti il suo compito istituzionale, quello della Difesa Aerea, è da sempre impegnato a dare un aiuto a chi ne ha bisogno al fine di essere vicino al cittadino, insieme alle altre Istituzioni locali e alle Associazioni presenti sul territorio. La Mezza Maratona si inserisce in questo contesto volendo essere un momento di aggregazione tra cittadini e sportivi provenienti da tutte le parti d’Italia, militari e non, tutti uniti per vivere un momento di sport sapendo che alla fine ciascuno può dirsi vincitore della gara di solidarietà”, ha affermato il Tenente Colonnello Ciro Piergianni. Il Colonnello Cattel ha portato i saluti del Generale di Squadra Aerea Lenadro De Vincenti, Comandante del COFA, e nel suo discorso ha affermato che “l’Aeronautica Militare ha deciso di sposare con favore questa iniziativa perché lo sport racchiude un insieme di Valori che sono da esempio per tutti e anche perché il fine di questa Mezza Maratona rappresenta un nobile atto di solidarietà”. Il Presidente della Provincia di Lecce si ècomplimentato per il successo dell’iniziativa e ha preso l’impegno di parteciparvi nella prossima edizione. L’Associazione Genitori Onco-Ematologia Pediatrica ‘Per un sorriso in più’ ONLUS di Lecce è un’organizzazione di volontariato che associa i genitori dei bambini affetti da tumore o leucemia e quanti si interessano alla vita dell’Associazione stessa. L’Associazione realizza attività di supporto globale, permanente e gratuito all’Unità Operativa di Oncoematologia Pediatrica dell’Ospedale ‘V.Fazzi’ di Lecce (interamente attrezzata dall’Associazione con macchinari, arredi e giochi), sostegno alle famiglie in difficoltà, colpite da casi di neoplasia infantile, partecipazione a progetti di ricerca, proposte progettuali, rapporti con le Istituzioni.