Medicina Aerospaziale: Italia e Spagna implementano la collaborazione bilaterale

Obiettivo dell’incontro favorire lo scambio di conoscenze nel settore della Medicina Aerospaziale Internazionale

Data: 20/12/2024

Fonte: D.A.S.A.S. – Infermeria Principale di Pratica di Mare

Autore: Cap. Pierfrancesco Boi e Lgt. Alessandro Genovese –

Nelle scorse settimane si è svolta a Pratica di Mare e Roma l’attività di cooperazione bilaterale tra Italia e Spagna con l’obiettivo di consolidare una sinergia e uno scambio di conoscenze tra esperti nell’ambito della Medicina Aerospaziale Internazionale. L’incontro rientra nelle attività gestite e coordinate dal Air Force Medical Service in ambito di cooperazione internazionale.

Nel corso della visita una delegazione di personale sanitario appartenente all’Ejército del Aire y del Espacio della Forza Armata spagnola ha avuto occasione di visitare l’Infermeria Principale dell’aeroporto “Mario de Bernardi” di Pratica di Mare. La visita è stata introdotta da una presentazione a cura del Tenente Colonnello Alessandro Fiorini, Direttore dell’Infermeria Principale di Pratica di Mare, che ha evidenziato le attività del reparto con un focus sulla capacità del Reparto nell’evacuazione sanitaria aerea strategica, incluso il trasporto in alto biocontenimento di pazienti infetti. L’incontro è poi proseguito presso il POE (Point of Entry) sanitario ubicato sul sedime di Pratica di Mare, che costituisce il principale punto di accesso e controllo del personale proveniente da aree a rischio epidemiologico in arrivo sul territorio nazionale per la sorveglianza, prevenzione e controllo e gestione delle malattie infettive. L’incontro si è concluso con una attività pratica nel management di pazienti affetti da malattie ad elevato grado di contagiosità in volo tramite l’utilizzo delle barelle ATI (Air Transit Isolator) in dotazione alla Forza Armata. Tale capacità rappresenta un’eccellenza italiana ad appannaggio di pochi partner a livello mondiale che viene custodita attraverso un continuo training di personale qualificato e una manutenzione costante dei materiali.

La visita è poi proseguita all’interno dello stesso aeroporto, presso il Reparto Medicina Aeronautica e Spaziale (R.M.A.S.) della Divisione Aerea di Sperimentazione Aeronautica e Spaziale (D.A.S.A.S.) ove la delegazione spagnola è stata accolta dal Magg. Medico Alessandro Scagliusi, che ha condotto la delegazione presso le strutture del R.M.A.S. Nello specifico, alla Camera Ipobarica, una struttura a tenuta stagna e con ridotta pressione atmosferica che espone l’organismo umano a un ambiente scarso in ossigeno; il Disorientatore Spaziale, un simulatore a tre assi che riproduce il pilotaggio di un aereo, ove i piloti possono sperimentare gli effetti del disorientamento e poterne riconoscerne le caratteristiche durante il volo reale; il seggiolino eiettabile (ejection seat trainer) che simula l’eiezione dal velivolo in caso di grave avaria e la sedia rotatoria (Barany Chair) che ricrea, fra gli altri, alcuni effetti dell’avvitamento in volo e viene utilizzata per desensibilizzare gli allievi piloti dal mal d’aria. Con questo specifico addestramento i piloti assumono consapevolezza dei propri limiti psicofisici durante le loro missioni, a beneficio di una maggiore Sicurezza del Volo.

The’Infermeria Principale di Pratica di Mare è un Ente Sanitario operativo alle dipendenze del Servizio Sanitario del Comando Logistico, che provvede a supportare le operazioni fuori area attraverso attività specifiche di assistenza sanitaria avanzata e di evacuazione aeromedica, assicurando l’effettuazione di trasporti urgenti o programmati di pazienti che richiedono un elevato livello di assistenza anche in biocontenimento per esigenze nazionali e internazionali.

It Reparto di Medicina Aeronautica e Spaziale è una delle articolazioni della Divisione Aerea di Sperimentazione Aeronautica e Spaziale. I suoi compiti includono sia la sperimentazione nel campo della medicina aeronautica e spaziale che l’addestramento aerofisiologico del personale di volo. La sperimentazione ha come oggetto la risposta dell’organismo all’ambiente di volo, gli effetti dell’ipossia, il disorientamento spaziale e la visione notturna, mentre nell’addestramento aerofisiologico il Reparto opera secondo gli standard internazionali adottati presso i centri di medicina aerospaziale dei Paesi alleati, con i quali mantiene stretti contatti di collaborazione finalizzati al mutuo riconoscimento dei programmi di addestramento impiegati e allo scambio di cultura ed esperienze.

The Air Experimentation Department of Aeronautics and Space riunisce, sotto un unico comando, tutti gli enti di studio e sperimentazione dell’Aeronautica Militare.

La Divisione rappresenta il principale ente di consulenza della Forza Armata e dell’Amministrazione Difesa per le prove in volo dei velivoli e dei sistemi d’arma, l’analisi e la valutazione chimico-fisica dei materiali strutturali e di consumo, l’addestramento e la sperimentazione nel settore della medicina aerospaziale, la gestione del software operativo e la verifica operativa dei sistemi d’arma.

La D.A.S.A.S., inoltre, fornisce supporto tecnico-logistico e operativo agli Enti dell’Aeronautica Militare e di altre Forze Armate e Corpi Armati dello Stato che insistono sul sedime e gestisce, attraverso l’ATOC (Air Terminal Operation Center), i voli destinati alle operazioni fuori dai confini nazionali. L’aeroporto di Pratica di Mare è la prima base aerea militare italiana per traffico e movimenti di velivoli ed è anche unico punto di ingresso sanitario militare nazionale.