L’evento, realizzato per la prima volta in Italia, ha visto la partecipazione di rappresentanti provenienti da tutti i Reparti, nazionali e stranieri, utilizzatori del Link16 in Italia L’interesse suscitato dalla conferenza è stato tale che le unità che non hanno potuto inviare i propri rappresentanti hanno comunque richiesto copia del materiale prodotto. Tra queste la NATO AWACS E-3A Component di Geilenkirchen (Germania), il CAOC di Torrejon (Spagna) e le Data Link Management Cells (DLMC) elvetica, francese ed austriaca. Il convegno è stato organizzato dalla Data Link Management Cell (DLMC AM) dell’Italian Air Operation Center (IT-AOC) del COA, che realizza, su delega dello Stato Maggiore Difesa (SMD), la gestione operativa del Link 16 sull’intero territorio nazionale. L’Operator User Conference ha avuto l’obiettivo di promuovere l’uso, sempre più consapevole, del Link 16 tra i vari utilizzatori, attraverso lo scambio di informazioni ed esperienze relative all’impiego del sistema sia in operazioni reali, sia nella quotidiana attività addestrativa. Ogni delegato ha illustrato le esperienze effettuate e le capacità raggiunte, in ambito Link 16, dal proprio Reparto, dando vita così ad un costruttivo confronto tra tutti i partecipanti. I rappresentanti dei Comandi dell’Aeronautica Militare coinvolti hanno, inoltre, presentato i nuovi piani di sviluppo e di supporto della capacità Link 16 per gli assetti nazionali. I lavori sono stati chiusi dal Comandante dell’Italian Air Operation Center (IT-AOC) del COA, Generale di Brigata Aerea Loris Giusti, che ha ringraziato tutti i partecipanti per il fattivo contributo. Il Link 16 è un tactical data link che permette lo scambio di informazioni tattiche ed ordini in tempo reale tra le unità di Comando e Controllo ed i velivoli in volo in forma digitale senza l’utilizzo dei collegamenti radio. Tale sistema, in uso comune nei Paesi Occidentali è oramai requisito necessario nelle operazioni di coalizione condotte secondo il concetto “NATO Network Enabled Capabilities”, ed è utilizzato in ambito Aeronautica Militare dalle unità di Comando e Controllo (Gruppi Radar AM, velivolo AWACS), da assetti tattici (EF 2000, Tornado), e da assetti di supporto (B767, AML). Anche i velivoli C27J, C130J, EH101 e JSF saranno, a breve, dotati di tale capacità.