Scopo della visita conoscere le varie realtà della Base Aerea di Sigonella
La visita, inserita nel programma di attività svolte per favorire la conoscenza reciproca tra il Reparto, l’Aeronautica Militare e le varie realtà locali, ha dato modo alle atlete di vedere da vicino la vita quotidiana della Base.
Le giovani atlete, insieme al loro staff dirigenziale e tecnico, hanno potuto vedere al lavoro i vari settori della Base. In particolare hanno visitato i Gruppi Volo, il Radar, l’Ufficio Meteo, la Torre di Controllo, l’hangar del Gruppo Efficienza Aeromobili ed il velivolo BR-1150 Atlantic in mostra statica. Inoltre, dopo un breve tour alla locale Naval Air Station della Marina Statunitense, le ragazze hanno avuto modo di apprezzare la sinergia con la quale la componente italiana e quella americana operano in alcuni settori dell’aeroporto.
A seguire, gli ospiti sono stati salutati dal ColonnelloVincenzo Sicuso, Comandante della Base Aerea e del 41° Stormo Antisom. Al termine della visita , dopo lo scambio di oggetti ricordo e la foto di gruppo vicino all’Atlantic, il Presidente dell’Associazione Carmelo Messina, ha ringraziato il Comandante di Stormo e tutto il personale dipendente per l’ospitalità ricevuta, sottolineando come “[…] l’Aeronautica nell’animo, di tutti e non solo dei giovani, continua a suscitare sempre piena operatività ed immutato grande fascino”.
La missione del 41° Stormo consiste nel contrastare la minaccia subacquea e navale e nel fornire il servizio di ricerca e soccorso in mare a lungo raggio,sulle principali vie marittime,con loscopo di mantenere sotto controllo le unità navali subacquee e di superficie potenzialmente ostili. A queste attività si aggiungono il controllo del traffico mercantile nel Mediterraneo, nell’ambito delle operazioni “post 11 settembre” contro il terrorismo internazionale, ed il supporto alle attività volte al controllo dei flussi migratori dai quadranti meridionali del Mediterraneo, garantendo giornalmente – con l’ausilio del velivolo Breguet 1150 “Atlantic” in dotazione – la copertura delle ampie aree d’interesse e consentendo la tempestiva localizzazione dei profughi in mare, l’allertamento degli organi preposti e garantendo al contempo un costante e pronto intervento S.A.R., in caso di naufragio.