Sottoscritta un’innovativa convenzione per la formazione del personale sanitario dell’Aeronautica Militare e dell’Esercito Italiano presso le strutture dell’Ausl Romagna. Mercoledì 16 maggio è stata siglata una convenzione tra l’Azienda USL della Romagna e gli Enti Militari dell’Aeronautica e dell’Esercito delle Province di Forlì-Cesena, Rimini e Ravenna “per l’implementazione delle competenze cliniche in emergenza ed urgenza del personale sanitario militare presso le strutture sanitarie dell’AUSL Romagna”. Il Comandante del 15° Stormo di Cervia, Colonnello Tomaso Invrea, ha sottoscritto insieme ai Comandanti degli enti dell’Esercito presenti sul territorio romagnolo, Colonnello Nicola Di Sabato del 66° Reggimento Fanteria mobile “Trieste”, Colonnello Marco Poddi del 7° Reggimento Aviazione Esercito e T.Col. Luca Vigna Taglianti del 121° Reggimento Artiglieria Contraerei “Ravenna”, ed al direttore generale dell’Azienda USL della Romagna dott. Marcello Tonini il Protocollo di Intesa siglato nel 2015 tra Regione Emilia Romagna e Ministero della Difesa, finalizzato a sviluppare e rafforzare sinergie tra il Servizio Sanitario degli Enti Militari presenti in Emilia-Romagna e il Servizio Sanitario Regionale. Nel concreto, l’accordo prevede un percorso di formazione avanzata a favore del personale sanitario delle Forze Armate (medici, infermieri e aiutanti di sanità) presente nella Regione, che si svolgerà presso i vari presidi ospedalieri dell’Ausl Romagna. Ciò ha lo scopo da un lato di garantire al meglio la salute dei militari e, dall’altro, di accrescere le risorse professionali disponibili sul territorio, cui fare ricorso in caso di grandi calamità e di situazioni particolarmente critiche o di emergenza. La disponibilità di operatori sanitari militari formati all’interno del sistema sanitario regionale, in grado quindi di adottare le procedure previste e di interfacciarsi con l’organizzazione civile, costituirà una preziosa risorsa aggiuntiva in caso di emergenze e calamità. La convenzione, frutto del lavoro di un gruppo misto di sei medici militari e civili, costituisce un importante esempio di razionalizzazione delle risorse e di costruzione di sinergie tra le diverse articolazioni dello Stato.
The 15th Air Force of the Italian Air Force ensures 24 hours a day, 365 days a year, the search and rescue of flight crews in distress, as well as contributing to public utility activities such as the search for missing people at sea or in the mountains, the emergency medical transport of patients in danger of life, and the rescue of seriously traumatized people. The training level of the crews, the characteristics of the equipment in service, and the use of special equipment and techniques, such as the use of night vision goggles, often make the 15th Air Force the only component capable of successfully managing the most complex emergency situations, thanks, for example, to its ability to operate day and night and in marginal weather conditions. Since its establishment to date, the crews of the 15th Air Force have saved about 7200 people in danger of life.