L'A.M. SI ADDESTRA CON IL SOCCORSO ALPINO

Simulazione nazionale di ricerca e soccorso aero-terrestre in occasione della terza edizione dell’esercitazione SATER con tre elicotteri dell’A.M.

Date: 17/11/2011

Autore: 9° Stormo - Grazzanise (CE) - Ten. Vincenzo Sorbo

Simulazione nazionale di ricerca e soccorso aero-terrestre in occasione della terza edizione dell’esercitazione SATER con tre elicotteri dell’A.M.
L’attività rientra in un ciclo addestrativo predisposto annualmente dall’Aeronautica Militare, nel quadro di applicazione dell’Accordo Tecnico SAR (Search And Rescue) tra lo Stato Maggiore Difesa ed il CAI-CNSAS (Club Alpino – Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico). Tali esercitazioni si prefiggono lo scopo di affinare la capacità di integrazione e di interoperabilità tra le diverse componenti chiamate a concorrere alla “Task Force” dei soccorritori coinvolti nelle attività di ricerca e primo intervento, in occasione di qualsivoglia calamità naturale si verifichi sul suolo nazionale.
All’esercitazione hanno concorso 4 elicotteri e 4 equipaggi di volo, tre dell’Aeronautica ed uno della Marina, con all’attivo 18 sortite per un totale complessivo di circa 30 ore di volo. Con essi hanno operato otto Servizi Regionali del Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico, per un totaledi circa50 persone coinvolte nelle operazioni di recupero. Il servizio di pronto soccorso è stato assicurato da tre infermiere volontarie del Corpo Ausiliario della Croce Rossa Italiana, di cui una assistente di volo. In totale, oltre 150 persone hanno preso parte alle diverse fasi dell’attività simulata. L’esercitazione, pianificata da un team del Comando Operazioni Aeree (COA) dell’Aeronautica Militare, ha simulato la caduta di due velivoli AMX impegnati in un volo di ricognizione.
La perdita del tracciato radar dei due velivoli ha avviato l’allerta delCentro di Coordinamento e Soccorso (RCC)del COA di Poggio Renatico (FE), con la conseguente attivazione delle procedure di raccolta dati, pianificazione e coordinamento delle ricerche.
Le operazioni di ricerca sono state avviate immediatamente nella giornata di martedì 15 con le prime ricognizioni aeree da parte degli elicotteri dell’Aeronautica Militare, un AB 212 del 9° Stormo di Grazzanise e un HH3F del 15° Stormo-85° Centro SAR di Pratica di Mare, che hanno portato all’avvistamento di uno dei due velivoli dispersi con il pilota deceduto ancora a bordo (attività simulata).
La verifica dell’eiezione dei due piloti dell’altro velivolo, peraltro in località montana impervia,ha resonecessario il supporto del personale del CNSAS, specializzato nelle operazioni di ricerca a terra, in linea con il protocollo di collaborazione tra Stato Maggiore Difesa e lo stesso Centro Nazionale.
Le ricerche, sospese per la notte a causa delle avverse condizioni meteorologiche, sono riprese all’alba del giorno successivocon l’integrazione di un elicottero AB212 della 670ª Squadriglia SAR AM di Decimomannu (CA), di un elicottero del 4° Gruppo Elicotteri di Grottaglie della Marina Militare e delle squadre di terra con unità cinofile del CNSAS.
Nel frattempo, in località Piani di Verteglia (AV) è stato costituito un apposito Posto Base Avanzato (PBA) con personale specializzato delle forze coinvolte, il supporto logistico-operativo del 9° Stormo e del 2° Reparto Tecnico Comunicazione dell’Aeronautica Militare, al fine di agevolare le operazioni di volo e di recupero.
L’esercitazione si è conclusa con il ritrovamento dei due piloti dispersi e relativo recupero, avvenuto mediante l’utilizzo di una barella in grado di essere manovrata tramite verricello in dotazione all’elicottero.
Il Servizio SAR (Search And Rescue) dell’Aeronautica Militare, assicurato dagli elicotteri del 15° Stormo di Cervia e coordinato a livello nazionale dal Centro di Coordinamento e Soccorso (RCC) del COA di Poggio Renatico, garantisce la ricerca e il soccorso degli equipaggi di volo concorrendo, inoltre, ad attività di pubblica utilità quali la ricerca di dispersi in mare o in montagna, il trasporto sanitario d’urgenza di ammalati in pericolo di vita, il soccorso di traumatizzati gravi.