L'A.M. E L'OPERAZIONE 'ODYSSEY DAWN'

Il contributo della Forza Armata per l'operazione internazionale

20/03/2011

Author: SMA - Public Information Office

Il contributo della Forza Armata per l’operazione internazionale
Inoltre, sulla base di decisioni politiche, l’Aeronautica Militare è già pronta con i propri velivoli a svolgere missioni a supporto della coalizione. Questa capacità è assicurata con velivoli Tornado nelle versioni ECR (Electronic Combat Reconnaissance) e IDS, e con cacciaF-16 ed Eurofighter, che possono svolgere un’ampia gamma di operazioni. Il Tornado ECR può svolgere missioni di soppressione delle difese aeree nemiche sul terreno (in gergo tecnico dette SEAD – Suppression of Enemy Air Defense) mediante l’impiego di missili aria-superficie AGM-88 HARM (High-speed Anti Radiation Missile). I velivoli F-16 ed Eurofighter possono essere impiegati nell’ambito di operazioni aeree complesse (COMAO – Combined Air Operations) per garantire la difesa degli altri velivoli impiegati nella missione contro eventuali aerei ostili e così mantenere una superiorità aerea per portare a termine la missione assegnata con successo. I Tornado IDS possono essere impiegati per missioni aria-suolo attraverso l’utilizzo di munizionamento di precisione oppure nella funzione di rifornimento in volo (AAR – Air-to-Air Refuelling). L’Aeronautica Militare assicura anche il supporto tecnico e logistico nelle basi aeree che l’Italia ha messo a disposizione della coalizione. Infatti, sia per gli aerei italiani sia per quelli di altri Paesi che sono stati rischierati sul nostro territorio, occorre fornire una serie di servizi e attività, che includono l’assistenza tecnica, il rifornimento di carburante, il controllo del traffico aereo, il servizio meteorologico, il servizio antincendio e l’assistenza sanitaria, oltre ovviamente all’alloggiamento del personale. Per avere un ordine di idee va considerato che per ogni aeroplano opera un consistente numero di militari e civili della Difesa, fra piloti, tecnici, specialisti e personale di supporto. Complessivamente, sono circa 5.000 le persone dell’Aeronautica Militare impegnate nelle attività in corso. Tutto il personale della Forza Armata sta operando nella consapevolezza che la delicata operazione in corso, avviata con mandato delle Nazioni Unite, è finalizzata alla tutela della popolazione libica. TG1 del 20/03/2011