IL PRESIDENTE DEL FRIULI-VENEZIA GIULIA AD AVIANO

Al centro dell'incontro, le attività svolte dal personale della base sia garantire le attività nazionali, sia per supportare le operazioni USAF e NATO. Presenti numerosi sindaci e autorità locali.

Data: 21/07/2011

Autore: Comando Aeroporto Aviano (Pordenone) - Cap. Valentino Strazzeri

Al centro dell’incontro, le attività svolte dal personale della base sia garantire le attività nazionali, sia per supportare le operazioni USAF e NATO. Presenti numerosi sindaci e autorità locali.
La delegazione è stata accolta dal Colonnello Luca Cappelli, Comandante della base che, nel briefing di benvenuto, ha illustrato le molteplici attività che il personale italiano svolge sia per garantire le attività nazionali, nel pieno rispetto degli accordi bilaterali e tecnici che disciplinano la presenza italiana e statunitense sulla base, sia per supportare le operazioni USAF e NATO. “In proposito – ha sottolineato il Colonnello Cappelli – giova ricordare che è responsabilità dell’Aeronautica Militareassicurare il servizio di controllo dello spazio aereo, coordinare e autorizzare l’attività operativa USAF, la sicurezza, anche ambientale, e la vigilanza dell’installazione e le relazioni istituzionali e di governo con le autorità locali”.
Si è parlato, infine, delle iniziative previste per celebrare il centenario dell’Aeroporto di Aviano, che prevedono la presentazione di un libro el’allestimento diuna mostra storica il7 ottobre a Palazzo Gregoris, a Pordenone, un convegno storico all’interno dell’aeroporto il 12 novembre e, infine, il concerto della Banda Musicale dell’Aeronautica al teatro ‘Verdi’, il 17 novembre.
L’incontro è poi proseguito presso la torre di controllo, dove i controllori del traffico aereo hanno illustrato le attività svolte; alla delegazione, infine, sono stati mostrati il simulatore di volo e un velivolo F-16 in mostra statica.
Il Presidente Tondo ha espresso il suo apprezzamento per le attività svolte dal Comando italiano per assicurare lo svolgimento della missione principale del reparto, ossia garantire la sovranità nazionale: contenuto ribadito anche nell’Albo d’Onore all’atto della firma. ‘La visita – ha sottolineato Tondo prima dei saluti – ha rappresentato un motivo di incontro sicuramente positivo per tutti, che testimonia l’importanza strategica dell’installazione non solo dal punto di vista strettamente militare, ma anche da quello dei rapporti con le istituzioni e la comunità locale’.