GENERAL RALPH JODICE VISITS THE 41ST WING

Il Comandante del Combined Forces Air Command NATO ha incontrato i militari italiani e stranieri impegnati nell’operazione “Unified Protector” rischierati a Sigonella

22/09/2011

Autore: 41° Stormo A/S - Sigonella - Ten. Col. Rocco Massimo Zaffarana

Il Comandante del Combined Forces Air Command NATO ha incontrato i militari italiani e stranieri impegnati nell’operazione “Unified Protector” rischierati a Sigonella
Dopo la firma dell’Albo d’Onore e la consegna del crest del 41° Stormo, il Generale ha assistito a un briefing relativo alle attività svolte sull’aeroporto di Sigonella sin dall’inizio delle operazioni in Libia che continuano ad assicurare l’imposizione della “No Fly Zone” e dell’embargo navale. Durante la visita alla base siciliana, il Generale americano ha incontrato i militari stranieri e italiani rischierati, visitando ogni singolo distaccamento e apprezzando la presenza di velivoli differenti per tipologie e impiego. Il giro si è concluso a bordo del velivolo G.222VS del 14° Stormo, impiegato anch’esso nell’ambito dell’operazione “Unified Protector”. Durante il saluto finale, il Generale Jodice ha ringraziato il 41° Stormo e l’Aeronautica Militare per la cortese ospitalità complimentandosi, contestualmente, per la professionalità dimostrata dal personale del 41° Stormo che opera costantemente in supporto all’attività di volo connessa alla crisi libica. Il 41° Stormo, oltre ad assicurare il continuo supporto logistico e operativo al personale dei distaccamenti presenti nella Base ed oltre a sostenere l’operazione “Unified Protector”, è dotato di velivoli Breguet 1150 Atlantic con i quali garantisce la propria missione primaria consistente nel contrastare la minaccia subacquea e navale e nel fornire il servizio di ricerca e soccorso in mare a lungo raggio. A queste attività si aggiunge anche il controllo del traffico mercantile nel Mediterraneo nell’ambito delle operazioni “post 11 settembre” contro il terrorismo internazionale. Gli Atlantic sono, infatti, in grado di condurre autonomamente ricerche sistematiche su tutta l’area del Mediterraneo. Il 41° Stormo è responsabile anche del controllo dello spazio aereo della Control Zone di Catania, all’interno della quale si trova, oltre all’aeroporto militare di Sigonella, l’aeroporto civile di Catania Fontanarossa che durante la stagione estiva supera i 200 movimenti al giorno.