IL GEN. COSTANTINO IN VISITA ALL'A.M.

Martedì 21 Sett. il Capo di S.M. Generale Forza Aerea Argentina è stato accolto a Palazzo Aeronautica dal Capo di SMA. Poi ha visitato alcuni Reparti

Date: 23/09/2010

Autore: SMA - Ufficio Pubblica Informazione - Ten.Col. Alessandro Alfonsi - CNMCA - Pratica di Mare (Roma) - Ten.Col. Massimo Silveri - 70° Stormo - Latina - Magg. Roberto Cati

Martedì 21 Sett. il Capo di S.M. Generale Forza Aerea Argentina è stato accolto a Palazzo Aeronautica dal Capo di SMA. Poi ha visitato alcuni Reparti Il Generale Costantino era accompagnato dal Colonnello Alejandro G. Valero, Addetto Militare argentino a Roma, dal Colonnello Mario Alberto Rovella, Capo Ufficio Gabinetto, e dal Tenente Colonnello Fernardo Luis Mengo, Aiutante di Volo. La visita ha avuto luogo su invito del Generale Bernardis ed ha compreso, oltre ad un incontro privato, la firma dell’Albo d’Onore, uno scambio di crest, nonché un briefing sulla Forza Armata nella ‘Sala Piccio’ di Palazzo Aeronautica. Durante l’incontro, il Generale Costantino ha manifestato ampia disponibilità nel campo dell’addestramento e della cooperazione bilaterale. Successivamenteil Generale Costantino si è recato nell’aeroporto militare ‘M. De Bernardi’ di Pratica di Mare (Roma) per una visita a tre Enti operativi. In particolare, ha visitato dapprima il Centro Sperimentale Volo, dove, accolto al suo arrivo dal Generale di Divisione Aerea Fabrizio Draghi, Comandante del Centro, ha assistito ad una serie di presentazioni anche sul Centro Nazionale di Meteorologia e Climatologia Aeronautica (CNMCA)e sul 6° Reparto Manutenzione Elicotteri (RME);successivamente si è recato anche alle strutture ed ai mezzi dei tre Reparti interessati. Mercoledì 22 Settembre, il Generale Costantino si è recato in visita al 70° Stormo di Latina, accolto al suo arrivo dal Colonnello Giovanni Francesco Adamo, Comandante del Reparto, che ha illustrato le attività dell’Ente con particolare riferimento alla formazione dei piloti militari ed ai programmi addestrativi in vigore, sviluppati per il nuovo velivolo Aermacchi SF-260EA.