Monday 12 September, in the presence of General D.A. Vitantonio Cormìo, the ceremony of the handover of power with Colonel Raimondo D’Andria
In his farewell speech, Colonel D’Andria, after pronouncing the formula of recognition, outlined a review of his work during the twenty-three months of command, recalling with deep emotion the work carried out with great professionalism by the military and civilian personnel of the School and the commitment expended in the execution of the unique and delicate activities within the framework of military training, despite the ever-increasing shortages of available resources.“In this tiny but intense period – emphasized Colonel D’Andria – Four courses for Fixed-Term Volunteers of 1 year were held, six courses for VFP4, three courses for Permanent Service Volunteers and four Mini-Naja sessions, for a total of 2,385 participants, and 3,558 candidates were selected for the competitions for VFP1 volunteer trainees.“.“How much accomplished – concluded the outgoing Commander – It is a positive reflection for the entire SVTAM of Taranto, which I hope will continue to have, also in the future, a safe and important role within the Armed Forces.”. Colonel Avola, in his inaugural address, stated that he was honored to take command of an educational institution such as SVTAM, a nationally recognized educational center of great importance to which the training of the volunteer personnel assigned to each Department and Agency of the Air Force is entrusted. The incoming Commander therefore pledged his utmost commitment to ensuring continuity so that the training of young recruits is increasingly responsive to the needs of the Armed Forces. “The values transmitted to young students are an invaluable heritage that we cherish dearly; we want to encourage young people to believe in themselves and their abilities. – concluded Colonel Avola – because it is always the human element that triumphs”. Il Generale Cormìo, dopo aver salutato le Autorità e gli ospiti intervenuti alla cerimonia, ha ricordato l’importanza e la delicata funzione della Scuola di Taranto, “il cui ruolo è quello di formare ed educare i volontari nel rispetto dell’individualità di ciascun allievo, temprandoli eticamente nello spirito, preparandoli militarmente e professionalmente a entrare nei ranghi dell’Arma Azzurra”. Ha inoltre ringraziato il Colonnello D’Andria per l’opera svolta durante il suo periodo di Comando, esprimendo parole di vivo apprezzamento nei confronti del personale, che con le qualità professionali dimostrate è stato in grado di raggiungere e mantenere elevati livelli di efficienza nel campo dell’addestramento e dell’istruzione militare. Sopno certo - ha concluso il gen. Cormìo – che il Colonnello Avola saprà svolgere un’azione di comando accurata, intelligente ed appropriata, avendo sempre a mente la delicatezza e la rilevanza dell’azione formativa assegnata alla Scuola”. Il Colonnello Avola, nato a Mazzarino (Caltanissetta) nel 1962, proviene dai corsi normali dell’Accademia Aeronautica, frequentata dal 1981 con il corso ‘Aquila IV’. Dopo l’Accademia Aeronautica ha conseguito la qualifica di Controllore della Difesa Aerea Nazionale e NATO. Dal 1986 al 1992 ha prestato servizio presso il 34° Gr. R.A.M. di Siracusa quale Ufficiale responsabile della produzione delle tracce radar e, successivamente, quale Controllore di Intercettazione di 3^ classe dove ha collezionato circa 2.000 intercettazioni, diurne e notturne, con velivolo F-104 Starfighter nella versione S ed ASA. Dal 1993 al 1996 ha prestato servizio a Lampedusa dove ha svolto l’incarico primario di Comandante della 134^ Sq. R.A.M. e l’incarico secondario di Comandante di Presidio e Comandante del Distaccamento Aeronautico di Lampedusa, comprendente la 4^ Sez. A.E.S. Nel 1997 ha prestato servizio presso la base NATO di Geilenkirchen, in Germania, dove ha conseguito la qualifica di Istruttore alla Sorveglianza su velivolo AWACS e totalizzato circa 1.500 ore di volo nelle operazioni NATO “Airborne” ed “Allied Force” per la liberazione del Kosovo. Nel 2000 ha prestato servizio presso il CAOC5 di Poggio Renatico ove ha conseguito la qualifica di Capo Controllore Senior della Difesa Aerea. Dal 2002 al 2005 ha ricopertoe l’incarico di Comandante di Gruppo S.T.O. presso il Quartier Generale del COFA. Successivamente è stato inviato a Sarajevo, in Bosnia, presso il Comando delle Forze Europee nell’operazione “ALTHEA” come J3 Air Chief. Dal 2006 al 2008 è stato assegnato all’Ufficio Valutazione Tattiche per ricoprire l’incarico di Capo Sezione ASACS e come responsabile della valutazione operativa dei Reparti della Difesa Aerea nazionale. Dal 2008 ad oggi ha operato presso il Comando Aereo NATO di Izmir in Turchia, inizialmente quale Capo Branca Requisiti e Programmi, e in seguito quale Capo della Divisione A5/9 quale responsabile dei Piani Operativi. E’ insignito della Croce d’Oro per anzianità di servizio militare, della Croce Commemorativa di Pace, della Medaglia della Nato per le operazioni in Bosnia e in Kosovo, della Medaglia EUFOR per l’operazione “Althea”. Il Colonnello Filippo Avola è sposato con la signora Silvana e ha due figli. La SVTAM è oggi l’unico polo nazionale di formazione basica dei Volontari di Truppa dell’Aeronautica Militare. I suoi compiti attuali sono quelli di provvedere allo svolgimento della fase concorsuale, all’incorporamento e alla formazione militare iniziale dei Volontari in Ferma Prefissata di un anno (V.F.P.-1), che accedono in Forza Armata attraverso concorso pubblico. Presso la Scuola vengono, altresì, svolti i corsi di formazione per Volontari in Ferma Prefissata di quattro anni (V.F.P.-4) e la prima fase del nuovo iter di formazione del personale di Truppa, che al termine della prevista ferma prefissata transita nel Servizio Permanente (VTSP), da cui viene alimentato ogni Ente e Reparto dell’A.M. In ultimo, dal 2010, la Scuola di Taranto è uno dei tre centri di addestramento nazionali dei Corsi di Formazione teorico-pratica presso i Reparti A.M., nel quadro dell’iniziativa del Ministro della Difesa denominata ‘Vivi le FF.AA.: Militare per tre settimane’, meglio conosciuta con il termine ‘Mininaja’.